Verso il nuovo decreto sul Green Pass, l’uso della certificazione verde sarà esteso e spesso saranno richieste due dosi di vaccino. Lo stato di emergenza verso la proroga.

Il Green Pass servirà anche per andare al ristorante al chiuso ma in questo caso dovrebbe bastare il certificato rilasciato dopo la prima dose di vaccino. Questa sarebbe l’idea ormai in via di definizione che ha preso piede nel governo.

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Come cambiano le regole sull’uso del Green Pass

Le regole saranno chiare e definitive solo dopo la cabina di regia e il Consiglio dei Ministri, quindi, al più tardi, entro la serata di giovedì. L’idea è comunque quella di chiudere il decreto entro la fine della settimana.

L’ipotesi è quella di diversificare le regole in base alla zona di rischio. Nelle zone ad alto rischio dovrebbe valere solo Green Pass rilasciato al termine del ciclo vaccinale.

Secondo la proposta riportata da il Corriere della Sera, si distinguono i luoghi in base al livello di rischio. Nei luoghi e nei locali considerati ad alto rischio scatta il Green Pass con doppia dose di vaccino, mentre nei luoghi a basso rischio basta la certificazione ponte rilasciata tra la prima e la seconda dose.

Per fare alcuni esempi pratici, la doppia dose servirebbe per accedere negli stadi, per assistere ai concerti, per entrare in palestra, per andare a ballare in discoteca. Con la dose singola si potrebbe andare liberamente al ristorante e nei luoghi dove è garantito il distanziamento. Ovviamente il Green Pass sarebbe richiesto solo per i ristoranti e i locali al chiuso. All’aperto non dovrebbero esserci restrizioni ulteriori rispetto a quelle attualmente in vigore.

La proposta degli esperti e del governo sarà analizzata dai Presidenti di Regione in occasione della conferenza delle Regioni del 20 luglio.

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La proroga dello Stato di emergenza

Nel decreto ci sarà anche una parte dedicata allo stato di emergenza, in scadenza il prossimo 31 luglio. Sembrano esserci pochi dubbi sulla proroga. L’unico punto interrogativo è sulla durata della proroga. Lo stato di emergenza dovrebbe essere prolungato di tre mesi per arrivare così ad ottobre, quando la campagna vaccinale emergenziale dovrebbe essere ormai completata.

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ultimo aggiornamento: 20-07-2021


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