Bonus facciate: cos'è e come funziona la norma inserita nella manovra

Manovra, ecco il ‘bonus facciate’: come funziona

Come funziona il ‘bonus facciate’, misura inserita nell’ultima manovra. Detrazione del 90% per chi rifà gli esterni.

ROMA – Con il via libera (salvo intese) alla manovra il Governo ha dato vita anche al ‘bonus facciate’. Si tratta di un aiuto fiscale per il maquillage di palazzi e condimi. Ad entrare nei dettagli di questa norma è stato Palazzo Chigi in un comunicato ufficiale.

Come funziona il ‘bonus facciate’

Tra i punti inseriti in questa manovra anche il bonus facciate. “Una detrazione – si legge nella nota di Palazzo Chigi – per la ristrutturazione delle facciate esterne e degli edifici per dare un nuovo volto alle città”. Secondo il Centro studi dell’Associazione nazionale costruttori edili questo giro d’affari dovrebbe valere intorno ai 2,8 miliardi di euro.

La stima dell’Ance si basa sugli effetti finanziari previsti nel Documento programmatico di bilancio che ha in previsione un costo complessivo di 112 milioni euro nel 2021, il primo anno in cui si manifesteranno gli effetti del provvedimento. Il Governo – come precisa Il Sole 24 Ore – ha preso ispirazione da una legge francese degli anni ’60. La norma prevede un credito di imposta del 90% per le spese sostenute per il restauro e il recupero delle facciate degli edifici cittadini. Un provvedimento, quindi, che ha come primo obiettivo la riqualificazione del patrimonio edilizio ma anche il risparmio energetico.

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Il ministro Franceschini: “Si tratta di una riforma coraggiosa”

Sul ‘bonus delle facciate’ è intervenuto anche Dario Franceschini che sui social ha espresso la sua soddisfazione alla decisione presa dalla maggioranza giallo-rossa: “Nella manovra – ha scritto il ministro dei Beni Culturali – c’è una norma coraggiosa che renderà più belle le città italiane. Con il #bonusfacciate un credito fiscale del 90% per chi rifà nel 2020 la facciata di casa o del condominio, in un centro storico o periferia, nelle grandi città o nei piccoli comuni!”.

Di seguito il tweet di Dario Franceschini

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ultimo aggiornamento: 18-10-2019

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