Come si combatte il Covid nei vari Paesi europei?

Come si combatte il Covid nei vari Paesi europei?

Le disposizioni per affrontare il Covid sono diverse a seconda del Paese, con approcci più soft in alcuni e strette più forti in altri.

Il numero di persone che hanno perso la vita a causa del Covid è superiore ai sei milioni. Un dato che fa riflettere sulla pericolosità di tale epidemia. Per fortuna, sembra che nell’ultimo periodo i dati siano in flessione, con meno contagi, meno ricoveri e meno morti. Sono parecchie le nazioni che stanno allentando le misure anti-Covid, ma altri Paesi preferiscono essere più cauti.

Austria: addio alla vaccinazione obbligatoria contro il Covid

Dal 5 marzo, non vi sono più restrizioni contro il Covid. Addirittura dal 12 febbraio, la capitale Vienna aveva abbandonato la regola “2G”, che prevedeva l’ingresso ad attività al chiuso solo per persone vaccinate o guarite dal Covid. Il governo ha inoltre deciso di abbandonare la vaccinazione obbligatoria anti-Covid, introdotta solo il mese scorso. Le polemiche suscitate dalla misura hanno probabilmente portato al dietrofront.

Francia: stop alle mascherine in attività al chiuso

Dal prossimo lunedì, tutte le restrizioni sanitarie non saranno più in atto nei luoghi lavorativi. Ovvero niente più mascherine, smartworking e distanziamento sociale. Sempre da lunedì, le mascherine non saranno più obbligatorie al chiuso. Con la fine del Green Pass francese prevista in data 14 marzo, inoltre, l’andamento delle vaccinazioni sta rallentando considerevolmente.

Mascherina

Il Regno Unito si prepara a convivere con il Covid

Già da metà gennaio le misure hanno subito un allentamento. Il Green Pass è stato revocato, e le mascherine non sono più obbligatorie. Dal 21 febbraio, le altre restrizioni sono saltate. Bisogna dunque “convivere con il Covid”, a detta di Boris Johnson. “La pandemia non è finita”, ma Omicron è sotto controllo e si può tornare ad una quasi normalità.

Spagna: sì a discoteche senza Green Pass

In data 8 febbraio è cessata l’obbligatorietà delle mascherine all’aperto, e la Catalogna ha eliminato praticamente tutte le misure di contenimento dell’epidemia. Le discoteche sono di nuovo aperte, per la gioia di tutti i giovani, senza limiti di orario né obbligatorietà di Green Pass.