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Distributore comunale di Valle Castellana: un'opportunità
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Il comune di Valle Castellana gestisce la pompa di benzina per evitare la chiusura

pompa benzinaio carburante

Come un piccolo comune ha trasformato una crisi in opportunità: la storia del distributore comunale di Valle Castellana

A Valle Castellana, un piccolo comune in provincia di Teramo, una decisione amministrativa innovativa ha trasformato una situazione di crisi in un’opportunità per la comunità locale. La gestione del distributore di carburante da parte del Comune ha attirato l’attenzione nazionale per i suoi prezzi competitivi rispetto alle stazioni di servizio private. Questa iniziativa è stata concepita per rispondere a una necessità concreta, garantendo un servizio essenziale agli abitanti del territorio e contribuendo al rilancio economico locale.

pompe di benzina
pompe di benzina

Un distributore comunale per contrastare la chiusura e garantire prezzi calmierati

Il sindaco di Valle Castellana, Camillo D’Angelo, ha spiegato che l’idea di gestire il distributore comunale è nata nel 2022, in risposta al rischio di chiusura dell’unica pompa di carburante del paese. Dopo il sisma e con lo spopolamento delle aree interne, il distributore non risultava più economicamente sostenibile. Per evitare che i residenti dovessero affrontare lunghi viaggi solo per rifornirsi, il Comune ha deciso di rilevare l’impianto. L’obiettivo era chiaro: offrire carburante a prezzi calmierati, acquistando direttamente il carburante e vendendolo al prezzo di costo, senza alcun margine di profitto. Attualmente, il prezzo della benzina è di 1,75 euro al litro, mentre il diesel si attesta a 1,89 euro, offrendo un risparmio significativo rispetto ai distributori privati.

Il modello economico che ha attirato l’attenzione di altri comuni

La gestione del distributore, definita dal sindaco come una “opportunità”, ha visto un incremento degli incassi da 75.000 euro nel 2024 a 500.000 euro nel 2025. Questo successo è stato favorito dalla rinuncia del Comune a qualsiasi margine di guadagno, concentrandosi solo sull’acquisto e la distribuzione del carburante. I costi di gestione sono contenuti grazie all’assenza di personale, trattandosi di un impianto self-service, e a un efficiente sistema di videosorveglianza. La popolarità del progetto ha spinto altri comuni, come quello di Castelli, a chiedere informazioni su come replicare l’iniziativa. L’interesse crescente dimostra come la gestione pubblica di un servizio essenziale possa fare la differenza in territori segnati da sfide economiche e logistiche.

Un esempio di resilienza che va oltre la semplice convenienza economica

Il progetto del distributore comunale di Valle Castellana non si limita a offrire carburante a prezzi ridotti; rappresenta un esempio di resilienza e innovazione amministrativa. In un’area colpita da spopolamento e terremoto, il Comune ha scelto di intervenire per mantenere un servizio fondamentale, evitando che i residenti dovessero percorrere chilometri per rifornirsi. Questo modello non è stato concepito per competere con i privati, ma per rispondere a una necessità reale. La storia del distributore comunale è diventata un caso nazionale, dimostrando che soluzioni locali possono avere un impatto significativo e ispirare altre comunità. L’iniziativa non solo garantisce un servizio essenziale, ma contribuisce anche a contrastare il fenomeno dello spopolamento, valorizzando il territorio e attirando turisti e pendolari. La visione del sindaco D’Angelo sottolinea l’importanza di trasformare una crisi in un’opportunità per il bene della comunità.

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ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2026 9:41

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