La novità del Governo sul bollo auto abolito: ecco i modelli che non dovranno pagare e a cosa bisogna fare attenzione.
Il governo di Giorgia Meloni ha approvato una misura che prevede la sospensione del bollo auto dal 2027 per le autovetture con potenza fino a 80 kW, una soglia che corrisponde a circa 109 CV. Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 16 settembre e, almeno per il momento, riguarda esclusivamente il prossimo anno. La premier ha però assicurato che l’esenzione potrà diventare strutturale quando saranno disponibili le necessarie coperture nella prossima Legge di Bilancio.

Bollo auto abolito: la volontà del Governo
Secondo le stime del governo, la misura potrebbe riguardare oltre 13,2 milioni di veicoli, circa il 70% del parco circolante italiano. L’agevolazione interessa le automobili a benzina e diesel e anche le ibride, per le quali viene considerata esclusivamente la potenza del motore termico. L’auto deve inoltre essere regolarmente assicurata.
La regola vale per una sola automobile nel caso in cui il proprietario ne abbia più di una con caratteristiche compatibili. L’esenzione viene applicata al veicolo con la potenza più bassa. Se le potenze sono uguali, viene scelta l’autovettura per cui, senza agevolazione, sarebbe dovuto il bollo di importo inferiore.
Per verificare la potenza della propria vettura bisogna guardare il libretto di circolazione, alla voce P.2. Non è invece possibile stabilire una corrispondenza diretta tra kW, cavalli e cilindrata: sono grandezze differenti e un motore da 80 kW può avere cilindrate diverse in base alla tecnologia, all’alimentazione e al tipo di veicolo.
I modelli che non pagheranno
Tra i modelli che, in base alle caratteristiche indicate, potranno rientrare nell’esenzione figurano Fiat Pandina, Citroën C3, Dacia Sandero, Toyota Yaris, Renault Clio, Hyundai i10, Hyundai i20, Mitsubishi Colt, Suzuki Swift Hybrid, Kia Picanto, Peugeot 208, Volkswagen Polo, Seat Ibiza e Opel Corsa. Per alcune vetture l’agevolazione riguarda l’intera gamma, mentre per altre è disponibile soltanto nella versione entry-level, cioè quella meno potente. Va sottolineato che si tratta solo di alcuni esempio e non l’elenco completo. Sarà quindi fondamentale controllare i kW riportati sul libretto.
La sospensione può riguardare anche motocicli e ciclomotori alimentati a benzina o gasolio, anche insieme a un’altra fonte di propulsione, ma con specifiche condizioni. In particolare, il proprietario non deve risultare soggetto al bollo per un’autovettura con potenza pari o inferiore a 80 kW. Anche in questo caso, se i veicoli agevolabili sono più di uno, l’esenzione spetta a uno solo: per i motocicli si considera quello meno potente, mentre tra i ciclomotori viene scelto quello con la data di prima immatricolazione più remota.