Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, in conferenza stampa dopo l’approvazione del decreto su bollette e Superbonus.

Nel pomeriggio del 18 febbraio il premier Mario Draghi ha presentato in conferenza stampa il decreto contro il caro bollette e quello con le nuove regole relative al Superbonus. Si tratta dei due provvedimenti approvati dal governo nella giornata del 18 febbraio dopo una lunga trattative tra le forze di maggioranza.

Di seguito il video della conferenza stampa di Mario Draghi.

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Decreto bollette e Superbonus, la conferenza stampa di Mario Draghi

I provvedimenti che abbiamo approvato sono molto ricchi e complessi – ha esordito Draghi, che poi ha parlato dell’andamento epidemiologico in Italia. La situazione sanitaria continua a migliorare. La campagna di vaccinazione procede. Trentasei milioni di italiani hanno ricevuto anche la terza dose di vaccino. Per quanto riguarda l’andamento dell’economia, siamo in una fase di rallentamento della crescita in Europa. Sul mercato del lavoro ci sono buone notizie. È cresciuto il numero degli occupati ed è aumentato il tasso di occupazione. Ma la maggior parte dei nuovi dipendenti ha firmato un contratto a tempo determinato. L’obiettivo è rilanciare la crescita, una crescita equa, sostenuta e sostenibile“.

Oggi abbiamo approvato provvedimenti per contenere il costo dell’energia e sostenere il settore automobilistico. Mettiamo sin campo quasi otto miliardi di euro, sei per l’energia. Lo facciamo senza ricorrere a nuovi scostamenti di bilancio. Estendiamo al secondo trimestre le misure e ampliamo le misure di riduzione delle bollette a favore di imprese e famiglie che abbiamo messo in campo nei mesi scorsi. Interveniamo in maniera strutturale per aumentare la produzione di gas italiano, che può essere venduto a costi ridotti. Creiamo un fondo da un miliardo l’anno per il settore dell’automobile”.

Il governo vuole aiutare i cittadini in questo momento di difficoltà”, ha concluso Mario Draghi.

Mario Draghi
Mario Draghi

Franco: “Con il decreto sosteniamo l’economia in una fase particolarmente difficile”

Questo decreto ha l’obiettivo di sostenere l’economia in questa fase particolarmente difficile. Vediamo un rallentamento dell’attività economica connesso al costo dell’energia. I prezzi di gas ed elettricità sono scesi rispetto a dicembre ma restano a livelli molto elevati. Con il decreto si interviene per sostenere famiglie e imprese. L’intervento su famiglia e imprese diretto supera i cinque miliardi e mezzo“, ha dichiarato il Ministro Franco in conferenza stampa.

Abbiamo azzerato gli oneri di sistema, confermiamo la protezione di 3,5 milioni di nuclei familiari che godono del bonus sulla bolletta. Replichiamo l’intervento che abbiamo introdotto per le imprese energivore e lo replichiamo per il prossimo trimestre. Aggiungiamo un intervento per le imprese gasivore. Questo pacchetto di interventi si associa a misure per le regioni e per le autorità locali“, ha aggiunto Franco presentando le misure contenute nel decreto.

Cingolani: “L’intervento strutturale è basato su quattro colonne”

L’intervento strutturale è basato su quattro colonne principale: semplificazione del fotovoltaico, aumento della produzione di gas italiano, gli stoccaggi e i bio-carburanti.

Per quanto riguarda la semplificazione, si tratta di semplificare l’espansione di impianti fotovoltaici. Si farà un modulo unico semplificato per l’installazione di questi sistemi.

Per quanto riguarda il gas, siamo dipendenti dall’importazione. Abbiamo fatto analisi accurate e abbiamo visto che in giacimenti esistenti saremo in grado di tirare altre 2 miliardi di metri cubi circa. Il totale del gas italiano arriverebbe a 5 miliardi di metri cubi. Questo gas italiano potrà essere distribuito a prezzi decisamente vantaggiosi.

Noi abbiamo una buona capacità di stoccaggio ma adesso siamo in basso sulla curva di riempimento. La strategia è quella di avere gli stoccaggi sempre pieni.

Per i bio-carburanti si tratti di carburanti sostenibili da filiere sostenibili. Sono compatibili con i motori a scoppio attuali. Questa misura rilassa una pressione importante: un motore diesel funziona anche con questi carburanti magari pensando ai camion”.

Giorgetti: “Per il settore dell’auto stanziamo un miliardo l’anno per otto anni”

Stanziamo un miliardo l’anno per otto anni per il settore dell’automobile. L’intervento pubblico è importante ma l’iniziativa da parte privata lo è di più e l’invito è quello di investire“, ha dichiarato il ministro Giorgetti.

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ultimo aggiornamento: 18-02-2022


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