Francesco Totti saluta la Roma: “Mi hanno tenuto fuori da tutto. Loro sapevano le mie intenzioni ma non ci siamo mai trovati”.

ROMA – Francesco Totti lascia la Roma. In conferenza stampa l’ex capitano annuncia il suo addio ai giallorossi: “Ho rassegnato le dimissioni. Non c’erano le condizioni di andare avanti. Non mi sono mai sentito parte di questo progetto perché non ho mai avuto la possibilità di operare nell’area tecnica. Credo che sia la scelta più giusta perché davanti a tutti ci deve essere la Roma. Non devono esserci fazioni, ma un solo obiettivo. Allenatori, presidenti e giocatori passano ma le bandiere no. Questo aspetto mi ha fatto pensare tanto ma non ho preso questa decisione per colpa mia“.

Francesco Totti
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La conferenza stampa di Totti: Volevano i romani fuori dalla Roma

Durissime le parole di Francesco Totti che non ha risparmiato critiche alla società, accusata di averlo escluso e di voler far fuori i romani dalla Roma. Il riferimento ovviamente anche a Daniele De Rossi.

In questi due anni non ho mai avuto la possibilità di decidere. La prima stagione ci può stare, la seconda avevo capito cosa volessi fare ma non ci siamo trovati. Loro sapevano le mie intenzioni ma mi hanno tenuto fuori da tutto“.

Sul futuro – “Sto ragionando ma non ancora non ho deciso niente. Sicuramente prenderò la decisione migliore per me in questo momento“.

Di seguito il video con la conferenza stampa di Francesco Totti

In diretta dal Salone d’Onore del CONI.

Pubblicato da Francesco Totti su Lunedì 17 giugno 2019

Francesco Totti saluta la Roma: “Le promesse non sono mai state mantenute”

Francesco Totti non vuole sentire parlare di addio: “Si tratta di un arrivederci. Ai tifosi posso dire di continuare a tifare per questi colori, cosa che farò anche io. Spero un giorno di tornare forse con un’altra proprietà“.

Sui romani fuori dalla Roma – “Hanno cercato in tutti i modi di mettere da parte i romani dalla Roma. Hanno voluto fortemente questo e alla fine ci sono riusciti“.

Su Baldini – “Il rapporto con lui non c’è mai stato e mai ci sarà. Se ho preso questa decisione è normale che ci siano dei problemi interni nella società. Uno dei due doveva uscire e mi sono fatto da parte io“.

Sulle promesse – “Tutti sappiamo che da calciatore mi hanno fatto smettere. In dirigenza sono arrivato in punta di piedi perché per me era una novità. Mi sono state fatte tante promesse ma alla fine nessuna è stata mantenuta“.

Totti in conferenza stampa: I problemi di questa società li conosciamo tutti, alla gente bisogna dire la verità

Nel corso della sua conferenza stampa Totti ha parlato anche del futuro della Roma

Sul futuro della Roma – “Conosciamo tutti i problemi di questa società. Io con i tifosi sono sempre stato trasparente. Alla gente bisogna dire la verità anche se brutta. Un anno in un’intervista ho detto che la Roma sarebbe arrivata tra il quarto e il quinto posto e la Juventus avrebbe vinto lo Scudetto. Mi hanno dato dell’incompetente ma i risultati si sono visti. Pallotta? Il presidente deve stare a Roma per avere più potere“.

Sul fondo del Qatar – “Ho girato spesso in questi ultimi mesi. Ci sono tante persone che vorrebbero fare investimenti ma fino a quando non vedo nero su bianco non ci credo. Vi posso dire che la Roma è amata e stimata in tutto il mondo“.

Sul ritorno alla Roma – “Serve sicuramente un’altra proprietà. Poi bisognerà vedere se ci saranno le condizioni. E’ stata difficile prendere questa decisione ma era l’unica cosa da fare. Molti dirigenti avevano ribadito in varie interviste che la mia figura era ingombrante. Sono stato un peso per questa società“.

Sul ruolo di direttore tecnico – “Io avevo chiesto alla società di poter metterci la faccia. L’allenatore e il direttore sportivo li hanno scelti loro. A Londra non ci sono andato perché mi avevano chiamato due giorni prima ma era tutto fatto. Io l’unico allenatore che ho chiamato è stato Antonio Conte. Baldini via? Non torno perché la società ha preso delle sue decisioni“.

Sull’addio di De Rossi – “Io da settembre ad alcuni dirigenti avevano chiesto di dire subito a Daniele se questo era il suo ultimo anno perché è la bandiera della Roma“.

Su Trigoria – “Ci sono persone che fanno il male della Roma. E Pallotta alcune cose non le sa“.

Su Baldissoni – “E’ stato un dirigente della Roma in questi due anni. Ha cercato di direzionarmi anche se non so dove. Sotto alcuni punti di vista mi ha aiutato”.

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ultimo aggiornamento: 17-06-2019


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