Iss, Rt stabile ma l’Italia resta a rischio. Cresce la curva per le terapie intensive

Iss, Rt stabile ma l’Italia resta a rischio. Cresce la curva per le terapie intensive

Coronavirus, l’intervento del Professor Silvio Brusaferro in occasione della conferenza stampa dell’ISS sui dati del monitoraggio.

Il Presidente dell’ISS Silvio Brusaferro ha parlato in occasione della conferenza stampa organizzata dal Ministero della Salute sull’analisi dei dati dell’ultimo monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità. Presenti anche il Professor Locatelli e il Professor Rezza.

Coronavirus, conferenza stampa Iss, Brusaferro: “Terapie intensive e i ricoveri in area medica mostrano una curva che cresce rapidamente”

“L’incidenza è alta: 524 casi per 100.000 abitanti, almeno nel periodo di sorveglianza che raccoglie dati di qualche giorno fa. Ci sono differenze tra Regioni ma il nostro paese eccede largamente soglia fissata a livello Ue”.

“L’impatto sui servizi sanitari sta crescendo e ci si avvicina a soglie critiche […]. La circolazione del virus è cresciuta in modo molto significativo in tutta Europa. Il nostro paese eccede la soglia prevista da dati. Le terapie intensive e i ricoveri in area medica mostrano una curva che cresce rapidamente vicino a soglie critiche“, prosegue Brusaferro.

“Oggi ci troviamo in una situazione di rischio alto con necessità di misure di mitigazione, cioè misure sociali per rallentare il virus”.

Di seguito il video della conferenza stampa condiviso sulla pagina Facebook del Ministero della Salute.

Locatelli, “C’è una decelerazione, frutto delle misure poste in essere”

L’indice Rt appare stabile quindi l’accelerazione marcata è venuta meno e c’è decelerazione, frutto delle misure poste in essere. Ciò va letto in modo positivo e ci auguriamo e ci aspettiamo con il trascorrere dei giorni che i dati possano ulteriormente migliorare“, ha dichiarato il Presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli nel corso del suo intervento.

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