Confesercenti sul lockdown: “Bisogna riaprire. La nuova proroga ci costerà altri 10 miliardi”.

ROMA – La nuova proroga del lockdown per quanto riguarda le attività commerciali non è condivisa da Confesercenti. “E’ una doccia gelata – fa sapere in una nota dell’associazione citata dall’Agied una fortissima delusione per moltissime attività che si stavano già preparando a implementare al dettaglio tutti i protocolli di sicurezza per riprendere gradualmente il lavoro. E, in molti casi, ancora aspettano di fruire delle misure di sostegno di marzo, dal bonus all’accesso al credito agevolato“.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Bankitalia: “Il 10% delle imprese non restituirà i prestiti”

Gli allarmi su questa crisi economica non si fermano. In audizione alla Camera Bankitalia ha lanciato un monito sul dl Liquidità: “C’è il rischio – fanno sapere da Palazzo Koch – che lo Stato debba coprire con le sue garanzie oltre il 10% dei prestiti erogati dalle banche alle imprese con un impatto significativo“.

E da via Nazionale aggiungono: “I prestiti oltre i 25mila euro, senza adeguati controlli antimafia, possono finire per alimentare l’economia illegale e la mafia“.

Bankitalia
La sede di Bankitalia (fonte foto https://www.facebook.com/tatiana.dellolio)

Borsa in positivo

Le preoccupazioni non spaventano Piazza Affari che ha concluso la seduta con un +3,09%. Il migliore degli indici europei è stato Francoforte c(+3,13%). Londra e Parigi hanno terminato la sessione rispettivamente con un progresso dell’1,64% e del 2,55%.

Bene anche Wall Street che si rafforzato dopo un buon avvio. Dow Jones ha terminato la sessione con un +1,25%. Meglio il Nasdaq +1,3%. Tokyo +2,71%, la migliore delle Borse cinesi.

Nuovo crollo del petrolio

La settimana non si è aperta bene per il petrolio. I tagli alla produzione non bastano con il Wti ha terminato la giornata a 12,7 dollari al barile. In ribasso il prezzo dell’oro che ha perso -0,3% chiudendo a 1.740 dollari all’oncia.

In leggero calo lo spread che al termine della seduta si è stabilizzato in area 220 punti base dopo una partenza a 232. Il rendimento del titolo decennale è sceso all’1,73%.

Scarica QUI il testo del Decreto Cura Italia per conoscere le norme a sostegno delle famiglie e delle imprese.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/tatiana.dellolio

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 28-04-2020


Zingaretti, ‘Aiuti arrivino presto nelle tasche degli italiani’

Istat, i dati sulla protezione sociale in Italia e in Europa