La soglia attuale per l’uso dei contanti è ferma ai 2.000 euro, ma il nuovo governo è propenso ad innalzarla.

Gli italiani vorrebbero essere liberi di usare il contante a proprio piacimento, eppure esiste una soglia ferma ai 2.000 euro che potrebbe scendere persino a 1.000 euro se non ci saranno interventi. Il centrodestra, però, decide di alzare la mano per proporre una modifica anche a questo tassello. “Bisogna fidarsi degli italiani”, dice Zangrillo, che dichiara di voler portare la soglia dell’uso dei contanti a 5.000 euro.

versamento contanti bancomat
versamento contanti bancomat

Si tratta solo di un’ipotesi ancora, quindi niente di ufficiale. Ma pare che il centrodestra voglia aumentare la soglia dell’uso del contante che oggi è fissato a 2.000 euro. In assenza di altri interventi, però, il tetto rischia di abbassarsi fino a 1.000 euro. Il progetto di Lega propone di innalzare il limite fino a 10mila euro, una soglia troppo alta per Fdi, quindi la soluzione dovrà trovarsi nel mezzo.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Qual’è la soglia a cui si punta?

Il senatore Fi, Paolo Zangrillo, ha affermato durante un’intervista a Un Giorno da Pecora: “Non credo che il tetto sarà diecimila euro, sarà un po’ meno”. La soluzione si fermerebbe sui 5.000 euro. Lo scopo sarebbe quindi quello di consentire ai cittadini pagamenti cash fino a 5mila euro, anche se al momento non c’è ancora una proposta di legge condivisa da tutto il centrodestra. 

“Il contante deve poter esser utilizzato dalle persone. Non dobbiamo penalizzare chi si guadagna onestamente da vivere per contrastare quei pochissimi che fanno delle porcate, per cui la liberalizzazione del contante è un ragionamento che si può fare tranquillamente”, ha detto Zangrillo.

Sondaggio pro-contro

Secondo i risultati di un sondaggio di mUp Research e Norstat, sembra però che alcuni degli italiani vogliano un limite ai pagamenti. Vi starete chiedendo, per quale motivo? Tra le ragioni abbiamo la volontà di contrastare l’evasione fiscale, anche se secondo altri non sarebbe questo il modo giusto per farlo.

Entrando nei particolari, il 62% degli intervistati è favorevole al tetto, con un 24,2% che indica in 2.000 euro il punto dove porre il limite. Tra essi abbiamo principalmente gli Italiani con età compresa fra 25 e 34 anni (64,2%), quelli con più di 65 anni (63,8%), in possesso di un titolo di studio elevato (65%) e i residenti in comuni con un numero di abitanti fra 10.000 e 30.000 (64%).

I non favorevoli al tetto invece sarebbero individui con età compresa fra 55 e 64 anni (44,7%), con titolo di studio fino al I grado (46,9%), residenti nel Nord Est (38,5% – 44,7% nel solo Veneto) ed in comuni fino a 10.000 abitanti (38,9%).

Ma quale sarebbe invece la soglia ottimale da porre come tetto all’uso dei contanti? Bene, i dati rilevano che il 24,2% ha indicato la soglia ideale a 2.000 euro; 5.000 euro secondo il 22,1%, addirittura solo 1.000 euro per il 19,6%. Il 43,8% degli intervistati dunque sostiene che il limite debba essere inferiore ai duemila euro.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 07-11-2022


Bonus trasporti, via alle richieste fino a novembre 

Coldiretti, via alle spedizioni di grano in Italia dall’Ucraina