Milan, si punta a Conte al termine della stagione

La società rossonera ha rinnovato la fiducia a Montella ma in vista del campionato 2018/19 Antonio Conte è il pole per guidare il Milan. L’attuale tecnico del Chelsea è pronto al ritorno in Italia. Molto basse le percentuali di Ancelotti.

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Il Milan, sia a gestione Fininvest che cinese, ha fatto almeno un paio di tentativi nel passato più o meno recente per provare a portare sulla panchina rossonera Antonio Conte. Nell’estate del 2015, prima di virare su Mihajlovic, Berlusconi e Galliani sondarono l’ex allenatore della Juventus ma il tecnico salentino era impegnato con la Nazionale italiana in vista di Euro 2016. Assai più recente, come svelato da un retroscena, il tentativo da parte di Fassone, neo ad del Milan: l’alto dirigente rossonero avrebbe provato a strappare Conte al Chelsea dopo appena una stagione nella quale i Blues sono tornati a vincere la Premier League ma, al termine della quale, sono emerse le prime insofferenze del 48enne di Lecce.

Quale futuro per la panchina rossonera?

La suggestione degli ultimi giorni ha riguardato però un mostro sacro del passato rossonero, ossia Carlo Ancelotti: il tecnico di Reggiolo, esonerato dal Bayern Monaco, è tornato inaspettatamente sulla piazza. In molti hanno caldeggiato l’ipotesi dell’esonero di Montella e del contestuale ritorno a Milanello di Carletto. Tuttavia, proprio l’allenatore emiliano ha detto che non ritornerà in panchina prima della prossima stagione. Per la quale, nei piani alti di via Aldo Rossi avrebbero già deciso di puntare tutto sul ritorno in Italia di Antonio Conte. Lo riferisce il Corriere dello Sport. Per convincere l’ex Juventus, il quale in ogni caso ha sempre dimostrato di saper ricostruire dopo stagioni negative, sarebbe comunque meglio prospettargli la partecipazione alla Champions League. Obiettivo che al momento appare molto difficile per l’undici di Montella, già parecchio attardato dalle prime posizioni. In alternativa c’è la strada più enigmatica della vittoria dell’Europa League.