Il leader 5 Stelle Giuseppe Conte ha esortato Matteo Salvini a parlare con il governo, prima di andare in Russia per la pace.

Il viaggio di Matteo Salvini in Russia al fine di portare la pace tra la patria di Putin e l’Ucraina è un argomento estremamente dibattuto, negli ultimi giorni. Iniziativa lodevole o ennesimo tentativo di un megalomane di far parlare di sé? Difficile da stabilire, essendo questa idea del leader leghista estremamente oscura e poco pubblica. Ebbene, anche l’ex premier Giuseppe Conte ha parlato del possibile viaggio in Russia di Salvini, esortandolo a concordare qualsiasi sua iniziativa con il governo.

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Il viaggio di pace

“Non so se è sfumato” il viaggio di Matteo Salvini in Russia, “dico semplicemente che è importante che queste iniziative siano concordate con il governo, con Palazzo Chigi e la Farnesina, altrimenti rischiano di risultare velleitarie e di creare difficoltà all’azione del governo. Queste le parole di Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle nonché ex premier italiano, in merito al possibile viaggio di pace dell’ex ministro dell’Interno.

Il voto sulle armi

Intervistato durante la trasmissione Tagadà di La7, Conte ha anche parlato dell’imminente voto del Parlamento sulla questione delle armi da mandare o meno in Ucraina. “Il 21 giugno il Parlamento, anche se qualcuno non voleva si esprimesse, deve esprimersi. Perché quando ci sono le comunicazioni del presidente del Consiglio il Parlamento, per consuetudine, è doveroso che si esprima. Finalmente, direi. Non dobbiamo preoccuparci, c’è tantissima attenzione su questo ma credo che sia segno di una vitale democrazia che un Parlamento si esprima. Preoccupiamoci dei regimi autocratici, ha dichiarato il leader 5 Stelle.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

In quell’occasione, stando a Conte, “per forza ci sarà la risoluzione e noi daremo un contributo per mettere nero su bianco la nostra posizione. La risoluzione deve essere di maggioranza. Dall’inizio abbiamo notato molta agitazione, ora vediamo che un po’ tutti si sono spostati sulla nostra linea di ragionevolezza. Abbiamo buone ragioni per credere che sarà una risoluzione di maggioranza ampiamente votata.

Il presidente del Movimento 5 Stelle ha aggiunto: La nostra posizione è chiara e confidiamo che gli altri votino la nostra risoluzione. A noi interessa dare al governo italiano un indirizzo politico e condividerlo con tutto il Parlamento. La ragionevolezza impone il massimo impegno dell’Italia per una svolta che porti a una soluzione politica. Su questo dobbiamo essere tutti chiari”, ha concluso Giuseppe Conte.

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ultimo aggiornamento: 01-06-2022


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