Momento surreale in diretta tv da Paolo Del Debbio con un confronto molto acceso e parole decisamente controverse.
Paolo Del Debbio si è trovato a dover gestire un’altra situazione molto tesa nel corso della sua trasmissione ‘Dritto e Rovescio’. Dopo le parole molto sentite e indignate per la vicenda della morte del piccolo Domenico, il bimbo col cuore bruciato, ecco il conduttore affrontare l’argomento Rogoredo e la vicenda dello spacciatore ucciso dal poliziotto. In studio è stato presente un uomo, tale Mimmo, che ha lasciato tutti senza parole.

Paolo Del Debbio: lo spaccio in Italia e a Rogoredo
Durante la recente puntata andata in onda su Rete 4 di ‘Dritto e Rovescio’, trasmissione condotta da Paolo Del Debbio, si è affrontato il tema dello spaccio in Italia ed in particolare del “boschetto” di Rogoredo, luogo dove si è verificata da poco l’uccisione di un uomo ad opera di un poliziotto, Cinturrino. In studio è stato presente tale Mimmo,che ha provato a spiegare i motivi che lo spingono a rifornire di droga le piazze italiane.
Lo scontro con Mimmo: il video a ‘Dritto e Rovescio’
Al netto delle posizioni del pubblico e dello stesso conduttore che hanno sottolineato come ci siano tanti lavori che si possono fare piuttosto che spacciare, Mimmo ha fatto presente le sue ragioni: “Ma non lo faccio se non mi conoscono con un documento da otto anni! Io continuerò a spacciare“, ha detto.
Poi ha aggiunto: “Se lo Stato non mi dà un documento, punto! Come tutti gli altri negr., continueranno a spacciare tutti se non gli riconoscete un documento, perché siamo cittadini del mondo. È il nostro diritto avere un fott..o documento. Scusatemi per la parolaccia. Lo pretendiamo, perché siamo qua”. Un’accusa e un modo di porsi che ha gelato l’intero studio e lo stesso conduttore che sono rimasti increduli davanti a queste parole. Tanto che dal pubblico è stato fatto notare come, probabilmente, non pagando le tasse lo Stato non gli abbia rilasciato alcun documento.
"Io continuerò a spacciare se lo Stato non mi darà un documento"
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) February 26, 2026
Mimmo a #drittoerovescio pic.twitter.com/S7QHwRJJ05