La risoluzione dello smartphone può cambiare anche per schermi simili. Dipende dai DPI, cioè dalla densità di punti. Ecco come si misura.

Il mercato Android è talmente vasto che i dispositivi disponibili si contano nell’ordine delle decine di migliaia, spesso con specifiche molti simili. La risoluzione dello smartphone tuttavia è uno dei dati più importanti, soprattutto se siamo appassionati di fotografia o se siamo smanettoni.

A causa di questa incredibile varietà gli sviluppatori finiscono spesso per pubblicare versioni ad hoc delle loro applicazioni, questo perché devono far fronte a parametri molto specifici come la risoluzione, il fattore forma o la quantità di pixel a schermo.

Se siamo utenti “base” difficilmente ci accorgeremo di questa problematica, questo perché il Google Play Store fa il lavoro sporco al posto nostro offrendoci direttamente la versione che fa per noi.

Ovviamente se stiamo utilizzando un’applicazione proveniente da uno store alternativo, sia esso Aptoide, APKMirror o chicchessia, spesso dobbiamo sapere l’esatta risoluzione dello schermo, e anche la densità di pixel.

I DPI (dot per inch) sono un valore che determina il quantitativo di pixel per pollice su di uno schermo. Questo valore serve agli sviluppatori per capire quanto contenuto possono visualizzare.

Per scoprire il numero di DPI del proprio smartphone è necessario mettere mano alla scheda tecnica o passare per applicativi esterni.
Al momento le rom più popolari di Android non permettono all’utente di controllare dalle impostazioni il numero di DPI del proprio schermo, motivo per cui è necessario affidarsi ad un’applicazione esterna.

Quanti DPI ha il mio schermo?

Ci sono differenti applicazioni sul play store che rispondono per bene alla domanda “quanti DPI ha lo schermo del mio smartphone”.

Tra le tante disponibili la migliore che possiamo scaricare è DPI Checker dalla software house TheViciousGames.

L’app è incredibilmente leggera, è open source e fa esattamente quello che gli abbiamo chiesto all’installazione, senza pubblicità invasive, bloatware o brutte sorpresine. L’applicazione pesa 9MB ed ha un’icona gialla che la rende immediatamente riconoscibile

Per installare l’applicazione dobbiamo semplicemente effettuare la ricerca sul Google Play Store. Installiamo DPI Checker quando troviamo l’iconcina gialla e nera e avviamo l’applicazione una volta terminata l’installazione.

Se abbiamo presente il concetto di interfaccia minimale, quella di DPI Checker lo è di più. Al centro dello schermo troviamo un numero che indica il numero di DPI del nostro schermo.

Il pulsante Refresh serve, in caso di utilizzo di applicazioni per cambiare i DPI per valutare l’entità delle modifiche, in ogni caso parliamo di applicativi che solitamente sono dedicati agli smanettoni o agli utenti enthusiast, con smartphone dotato di root.

Nella parte superiore dello schermo è possibile trovare una pubblicità di piccole dimensioni mentre, cliccando sul simbolo del regalo nella parte destra dello schermo, è possibile guardare uno spot di 10 secondi per far arrivare qualche soldino agli sviluppatori.

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ultimo aggiornamento: 03-01-2021


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