Corea del Nord, il missile lanciato poteva raggiungere l’intero territorio USA
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Direttore: Alessandro Plateroti

Corea del Nord, il missile lanciato poteva raggiungere l’intero territorio USA

missili lungo raggio

Immediata la condanna di Washington, Seul e Tokyo: “Il missile balistico lanciato dalla Corea del Nord una provocazione”. Cosa poteva colpire.

La Corea del Nord ha lanciato un missile a lungo raggio come primo test balistico intercontinentale. Il missile avrebbe potuto raggiungere l’intero territorio degli Stati Uniti. L’avvenuto test è stato confermato dai ministeri della Difesa di Giappone e Corea del Sud, che hanno condannato il lancio nordcoreano insieme agli USA.

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Perché la Corea del Nord ha lanciato il missile

L’iniziativa di Pyongyang è arrivata all’indomani delle proteste nordcoreane contro il secondo incontro Usa Corea del Sud, sul nucleare accusato di aver “Aggravato le tensioni militari” all’interno della regione. L’agenzia stampa statale Kcna ha reso noto, a mezzo del portavoce del ministero della Difesa, il parere contrario contro l’iniziativa svolta dai due paesi. Il ministero ha duramente attaccato Corea del Sud e Usa, colpevoli di aver promosso l’iniziativa che è: “Una dichiarazione aperta sullo scontro nucleare“. Nel comunicato si parlava di massimizzazioneDelle tensioni dentro e intorno alla penisola con atti ostili e provocatori rivolti alla Corea del Nord”.
Il missile, stando ai dati riferiti, è stato dunque lanciato come risposta alle 8.24, le 00:24 italiane, ed ha percorso il cielo per circa 73 minuti, coprendo una distanza di ben 1000 chilometri. Il missile ha poi raggiunto un’altezza di 6 mila chilometri, per poi cadere nel Mar del Giappone.

Il lancio sarebbe avvenuto in meno di 12 ore e con un angolo elevato, appositamente per tentare di evitare i Paesi vicini.

Le reazioni di condanna

Le forze armate sudcoreane hanno così commentato l’accaduto: “La Corea del Nord ha lanciato missili balistici non identificati verso il Mare dell’Est“, facendo riferimento al Mare del Giappone. Immediata la reazione anche del governo giapponese che a mezzo social, su X, ha postato: ” La Corea del Nord ha lanciato presumibilmente un missile balistico“, ma senza aggiungere ulteriori informazioni sul caso.


Il missile lanciato dalla Corea del Nord è parte di una classe di missili balistici noti come intercontinentali e dotati di una portata d’azione che può arrivare a coprire l’intero territorio degli Stati Uniti. Il ministero della Difesa giapponese ha in seguito aggiunto: “Il missile nordcoreano appartiene alla classe Icbm che in base alla traiettoria, e a seconda del peso della testata, potrebbe avere un’autonomia di oltre 15.000 Km, ossia 9.320 miglia. L’intero territorio degli Stati Uniti si trova dunque all’interno del raggio d’azione“, ha dichiarato Shingo Miyake, viceministro della Difesa.


La ferma condanna sull’accaduto è giunta anche dalla Corea del Sud che ha in seguito ordinato contromisure “Immediate e schiaccianti“. La difesa sudcoreana ha poi sollecitato gli USA per una risposta congiunta, anche con il Giappone. Yoon Suk Yeol, presidente della Corea del Sud ha detto che esiste “Una seria minaccia alla pace e alla sicurezza della penisola coreana ma anche della stessa comunità internazionale“.

Un missile balistico intercontinentale tra i più avanzati

Seoul rende noto che il missile balistico intercontinentale lanciato è tra i più avanzati armamenti nordcoreani. Si ritiene, infatti, che il missile abbia utilizzato combustile solido, il quale facilita il trasporto e velocizza le operazioni di lancio. Questo è il terzo lancio, dopo quelli avvenuti ad aprile e luglio, e dimostra i continui miglioramenti nella tecnologia del vettore.

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ultimo aggiornamento: 18 Dicembre 2023 15:53

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