Coronavirus, i colori delle regioni dal 19 aprile

Coronavirus, i colori delle regioni dal 19 aprile

Coronavirus, i colori delle regioni dal 19 aprile. La Campania è l’unica regione a cambiare fascia.

ROMA – Coronavirus, i colori delle regioni dal 19 aprile. L’ultimo monitoraggio dell’Iss ha portato ad un solo cambio di fascia. I numeri della Campania hanno portato l’intera regione in zona arancione dopo oltre un mese con le misure restrittive.

Restano, invece, in zona rossa Puglia, Valle d’Aosta e Sardegna. Per la prima e la terza ci sono buone possibilità di un passaggio in arancione dal 26 aprile, mentre la seconda dovrà aspettare ancora qualche giorno. I dati, infatti, sono in miglioramento ma non ancora per ridurre le restrizioni.

I colori delle regioni dal 19 aprile

Un’Italia sempre più arancione quella che si presenterà dal 19 aprile e per una settimana. Sono solamente tre, infatti, le regioni in zona rossa. Insieme alla Puglia continueranno con le restrizioni più dure Valle d’Aosta e Sardegna. Un quadro destinato a cambiare dal 26 dopo il nuovo decreto di Draghi. Lombardia, Lazio, Liguria, Veneto, Piemonte, Abruzzo, Emilia-Romagna, Marche, Molise e Umbria puntano alla zona gialla rafforzata prima di maggio. Per la Calabria serve un cambio di passo con la vaccinazione per ridurre le restrizioni. Ecco tutti i colori delle regioni dal 19 al 25 aprile:

Zona arancione – Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia-Giulia, Lazio, Lombardia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Campania

Zona rossa – Valle d’Aosta, Puglia e Sardegna

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Il ritorno della ‘zona gialla’

Dal 26 aprile dopo quasi due mesi ritornerà la tanto attesa zona gialla con regole molto diverso rispetto al passato. Sono previste, infatti, diverse aperture all’aperto, ma si tratta di un percorso graduale e sicuramente ricco di modifiche anche in base all’andamento dell’emergenza coronavirus.

Il quadro comunque sembra essere in netto miglioramento e le prime aperture sono sicuramente un buon segnale in vista di una ripartenza completa.

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