Coronavirus, il mondo dei trasporti si prepara alla fase 2. Stazioni con percorsi separati ‘a senso unico’, obbligo di guanti e mascherine sui mezzi.

Arrivano dall’Ansa le prime informazioni sulla bozza del decreto al quale sta lavorando il Ministero dei Trasporti per adeguare i mezzi pubblici (ma non solo) al protocollo di sicurezza che dovrà essere osservato durante la fase 2 dell’emergenza coronavirus. E la sensazione, anzi la certezza, è che anche in tal senso dovremo cambiare e non poco le nostre abitudini.

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Coronavirus, la fase 2 per il trasporto pubblico: obbligo di guanti e mascherine a bordo dei mezzi

La certezza, e su questo i dubbi sono davvero pochi, è che sui mezzi pubblici ci sarà l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale, ossia guanti e mascherine. Questa disposizione dovrebbe interessare, treni, aerei, metropolitane, tram e autobus.

Metropolitana Roma
Fonte foto: https://www.facebook.com/AtacSpaRoma

Titoli di viaggio

Per limitare le occasioni di contatto e gli assembramenti, si potrebbe procedere con l’abolizione della vendita dei titoli di viaggio a bordo dei mezzi. Lo scopo sarebbe quello di spingere all’acquisto e all’utilizzo di titoli di viaggio elettronici.

Le norme di distanziamento sociale contro il coronavirus. Nelle stazioni due percorsi ‘a senso unico’?

Sui mezzi ovviamente si dovranno osservare le norme di distanziamento, quindi non si occuperanno tutti i posti a sedere, e per quanto riguarda l’afflusso all’interno delle stazioni si starebbe pensando a due percorsi separati. Uno dedicato a chi entra e uno dedicato a chi esce.

Metropolitana Milano Atm
Fonte foto: https://www.facebook.com/angela.delfaveromosito?

Il costo dei biglietti, si ipotizza una ‘leva tariffaria’ per evitare assembramenti durante le ore di punta

Per evitare assembramenti nelle ore di punta ma non solo si starebbe pensando ad una leva tariffaria. Tradotto, il costo del titolo di viaggio cambia a seconda dell’orario. Questo, insieme con l’ingresso a lavoro ad orari scaglionati, dovrebbe alleggerire la pressione sui mezzi di trasporto.

Ma c’è un però. Alcune persone, pur usufruendo dello stesso servizio delle altre, potrebbero pagare di più solo perché viaggiano, magari per necessità, ad orari differenti. Ma non possiamo escludere che al Ministero non abbiano preso in considerazione questo problema. È bene ricordare infatti che quella pubblicata dall’Ansa è una summa della bozza di un decreto, che quindi potrebbe cambiare nelle prossime ore.

La misurazione della temperatura corporea

Negli aeroporti si dovrebbe procedere con la misurazione della temperatura corporea Difficilmente questa misura potrà essere adottata ad esempio sugli autobus e le metropolitane.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.

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ultimo aggiornamento: 23-04-2020


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