Coronavirus, cosa prevede il decreto del 19 dicembre. L’Italia si prepara ad entrare in ‘zona rossa’ per 10 giorni.

ROMA – Coronavirus, cosa prevede il decreto del 19 dicembre. “L’Rt sta salendo, non possiamo permetterci allentamenti“, così il ministro Speranza ha giustificato la decisione di stabilire la zona rossa per i giorni festivi e prefestivi durante il periodo natalizio. Una scelta che rischia di spaccare ancora una volta il Paese, con molti italiani che contestano il nuovo provvedimento.

Coronavirus, cosa prevede il dpcm del 19 dicembre

Andiamo a vedere nei dettagli cosa prevede il nuovo dpcm. I provvedimenti che interessano di fatto il periodo tra il 24 dicembre fino al 6 gennaio.

Spostamenti

Le misure più dure riguardano gli spostamenti. Nei giorni festivi e prefestivi l’Italia diventa Zona Rossa ma con deroghe. Sarà infatti possibile spostarsi per raggiungere parenti o amici ma rispettando regole ferree. È possibile infatti ricevere in casa solo due persone non conviventi (nel numero non sono calcolati gli Under 14, persone disabili e non autosufficienti). Inoltre lo spostamento verso abitazioni private è consentito una sola volta al giorno e deve avvenire tra le 5:00 e le 22.00, quindi non durante il coprifuoco. Di fatto si può andare in una sola abitazione privata al giorno e al massimo in due.

Nei giorni lavorativi, invece, entrano in vigore le regole della zona arancione. L’unica deroga riguarda i comuni al di sotto dei 5mila abitanti. Per questi è possibile procedere con uno spostamento nell’arco dei 30 chilometri ma resta il divieto di raggiungere il capoluogo di Provincia.

Negozi aperti a singhiozzo, chiusi bar e ristoranti

Serrata nei festivi e prefestivi e apertura dei negozi in quelli lavorativi. A chiudere fino al 6 gennaio saranno bar e ristoranti, attività che da ottobre non riescono più ad aprire con continuità.

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Coronavirus bar
Coronavirus bar

Coprifuoco

Il coprifuoco confermato alle 22. Si era ipotizzato l’anticipo alle 20, ma alla fine si è deciso alla fine di non cambiare le indicazioni date nelle scorse settimane.

Il sistema a ‘colori’ ritorna il 7 gennaio

La zona gialla, secondo quanto assicurato dai ministri Boccia e Speranza, dovrebbe tornare dal 7 gennaio. Da capire se si rispetteranno le riaperture previste dal dpcm del 3 dicembre oppure si deciderà di rivedere un po’ i programmi per i numeri del coronavirus. Molto dipenderà dall’indice Rt dei prossimi giorni e dai numeri che saranno registrati nella prima settimana di gennaio nel nostro Paese.

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