Coronavirus, Governo ed esperti al lavoro sul piano per il prossimo Natale: allentamenti delle misure per negozi, bar e ristoranti, no a grandi feste a casa.

Si avvicina la scadenza del dpcm del 3 novembre e il governo, insieme con i tecnici, ragiona su quello che molti hanno già ribattezzato il dpcm di Natale, che regolerà queste feste all’insegna dell’emergenza coronavirus.

In occasione degli ultimi confronti tra governo ed esperti avrebbe preso forma una bozza di piano più o meno condiviso per la gestione delle feste di Natale.

L’idea è quella di aprire negozi e ristoranti, che ovviamente dovranno fare i conti con restrizioni considerevoli, e vietare grandi feste private, quindi in casa, dove si potranno ricevere solo poche persone.

L’indice Rt e l’indice di rischio

Il primo tassello del piano di Natale consiste nell’abbassare l’indice Rt e l’indice di rischio. L’obiettivo di tecnici e governo è quello di portare tutte le Regioni almeno in Zona Arancione se non addirittura Gialla. Quindi la speranza è che nessuno si trovi in zona Rossa. Difficile ma non impossibile studiando la tendenza dei nuovi casi e l’andamento della curva.

I negozi potrebbero allungare l’orario di apertura in vista del Natale

Ci saranno evidentemente nuove regole per lo shopping. Togliere il Natale ai commercianti significa spingerli sull’orlo del baratro. E il governo non se lo può permettere. Quindi, con la curva epidemiologica in una fase discendente, si dovrebbe procedere con piccoli accorgimenti che porteranno ad un allentamento delle misure restrittive.

Coronavirus negozi
Coronavirus negozio

Bar e ristoranti aperti anche la sera (ma con regole stringenti)

Ad esempio dovrebbero essere rivisti gli orari di apertura di bar e ristoranti, che potrebbero allungare il proprio orario di servizio fino a ridosso del 25 dicembre. Dovrebbe rimanere il limite di quattro persone al tavolo, ma i locali potrebbero tornare a lavorare. Magra consolazione ma meglio di niente.

Ristorante
Ristorante

Emergenza coronavirus, il coprifuoco potrebbe essere posticipato in vista del Natale

Gli indizi portano a credere che possa essere almeno rivisto il coprifuoco, che potrebbe essere posticipato. Con lo stop alla circolazione fissato per le ore 22 resta difficile poter andare a cena fuori.

Un cenone tra pochi intimi. Ma non dovrebbe esserci il vincolo del legame di parentela

Se per i negozi dovrebbe esserci una mano tesa, per quanto riguarda le feste in casa e i cenoni il governo dovrebbe continuare a mantenere il pugno di ferro, vietando assembramenti con persone di nuclei familiari diversi. Si prospetta un cenone tra pochi intimi, non necessariamente parenti stretti. Con ogni probabilità nelle raccomandazioni per il Natale si parlerà del numero massimo di invitati escludendo i gradi di parentela.

Cena Natale
Cena Natale

Emergenza coronavirus, governo lavora al piano per il Natale

Del dpcm di Natale o almeno sulle intenzione e sulle ipotesi potrebbe esserci stato un confronto già in occasione del vertice tra Governo e Regioni, che hanno discusso del sistema di monitoraggio a 21 parametri che i Presidenti vorrebbero modificare in un sistema a cinque elementi.

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ultimo aggiornamento: 20-11-2020


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