Coronavirus, il punto sulle indagini sul Trivulzio e le altre Rsa

Coronavirus, licenziato operatore ‘Don Gnocchi’ per aver denunciato la situazione di emergenza

Coronavirus, il Trivulzio sotto indagine. Il Ministero della Salute invia gli ispettori. Perquisizioni in diverse Rsa.

MILANO – Coronavirus, entrano nel vivo le indagini sul Trivulzio, il polo geriatrico più grande d’Italia. Secondo le ipotesi investigative, che si sono fondate nella primissima parte del lavoro su segnalazioni e testimonianze, la struttura avrebbe nascosto i casi di coronavirus mettendo a rischio non solo i sanitari ma anche gli ospiti presenti. O comunque non avrebbe preso le adeguate contromisure mettendo a repentaglio la salute e la vita degli ospiti della struttura e del personale impiegato.

Il fascicolo è stato aperto subito dopo un’indagine di Repubblica che ha ricostruito e riportato diversi casi e diverse testimonianza che hanno gettato più di un’ombra sul Trivulzio.

La prima svolta nelle indagini arriva tra il 10 e l’11 aprile, quando gli inquirenti inseriscono il nome del Direttore Generale della struttura nel registro degli indagati.

In poco tempo le indagini si sono estese a gran parte delle Rsa nelle quali si sono registrati decessi sospetti.

Il Ministero della Salute invia gli ispettori

L’emergenza delle case di riposo è finito sul tavolo del ministro Speranza che, d’accordo con il suo vice Sileri, ha deciso di avviare un’ispezione per ricostruire meglio quanto accaduto.

Gli inviati del ministero – spiega il numero due del Dicastero citato da La Repubblica chiederanno informazioni dettagliate e verificheranno tutti gli atti, avvalendosi anche dell’aiuto dei Nas“. Ma nel mirino del Ministero non c’è solo il Trivulzio: “Abbiamo deciso di mandare ispettori anche all’Oasi di Troina, alla Fontanella di Soleto e a Chiaravalle, dove ci sono stati dieci morti e un’indagine della Procura“.

Carabinieri macchina
Carabinieri macchina

La Lombardia istituisce una commissione di verifica

Anche la Lombardia ha istituito una Commissione di verifica per ricostruire, attraverso un meticoloso lavoro di indagine, quanto successo nella struttura soprattutto di fronte ai primi casi accertati di coronavirus.

Il Direttore del Trivulzio indagato per omicidio colposo

Come detto, prima svolta nelle indagini condotte dalla Procura di Milano arriva tra il 10 e l’11 aprile, quando nel registro degli indagati viene scritto il nome del direttore generale del Trivulzio, Giuseppe Calicchio. L’ipotesi di reato è quella di epidemia colposa e omicidio colposo. Si tratta del primo passo formale nel corso dell’attività investigativa.

Coronavirus

I Pm indagano su 100 decessi

Stando a quanto appreso, sarebbero cento i decessi nel mirino dei pm che stanno indagando sul Trivulzio. Anche se i parenti hanno parlato di 200 vittime su 1000 degenti dal mese di marzo.

Coronavirus, perquisizioni al Trivulzio

Nella mattinata del 14 aprile gli uomini della Guardia di Finanza hanno perquisito la sede del Pio Albergo Trivulzio e altre Rsa. I lavori, stando a quanto riferito dall’Ansa, impegneranno le Forze dell’Ordine per tutta la giornata. Si cercano dati e documenti che possano aiutare a ricostruire quanto accaduto dall’inizio dell’emergenza coronavirus.

Guardia di Finanza
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/Guardia-di-Finanza

Coronavirus, indagini sul Trivulzio e altre Rsa. Guardia di Finanza in Regione Lombardia

Nella mattinata del 15 aprile, gli uomini della Guardia di Finanza si sono recati nella sede della Regione Lombardia.

Stando a quanto appreso, gli uomini delle Fiamme Gialle sono alla ricerca di documenti che possano testimoniare le indicazioni date dalla Regione al Trivulzio e alle altre Rsa della Regione.

Controlli dei Nas al Frisia di Merate e al Don Gnocchi

Nella giornata di lunedì 20 aprile 2020 i Nas hanno fatto dei controlli al ‘Frisia’ di Merate, struttura che fa capo proprio al Pio Albergo Trivulzio di Milano.

Il 21 aprile invece gli uomini della Guardia di Finanza hanno raggiunto l’Istituto Palazzolo Fondazione Don Carlo Gnocchi di Milano. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno effettuato perquisizioni nella struttura e hanno acquisito alcuni documenti legati soprattutto ai rapporti con la Regione Lombardia e direttive ministeriali legate alla gestione dell’emergenza coronavirus. Qualche giorno dopo è stato licenziato operatore che ha denunciato la situazione.

Perquisizioni in tutta Italia

I Nas hanno effettuato perquisizioni in tutta Italia nell’ambito delle indagini sulle case di riposo per “gravi irregolarità“. Il viceministro Sileri: “Una su quattro non a norma“.

Al Trivulzio 300 morti tra gennaio ed aprile

Al Pio Albergo Trivulzio di Milano sono stati registrare 300 decessi tra gennaio ed aprile. I numeri sono quelli riferiti da Fabrizio Pregliasco nel corso di una video-conferenza stampa.

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fonte foto copertina https://www.facebook.com/pg/carabinieri.it

ultimo aggiornamento: 07-05-2020

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