Coronavirus, possibili regole comuni per il Natale in Europa. L’Ue: “Contatti in corso. Presto una soluzione coordinata”.

ROMA – Coronavirus, possibili regole comuni per il Natale in Europa. Nonostante i dubbi di alcuni leader, l’Ue nei prossimi giorni dovrebbe dare vita ad una soluzione il più coordinata possibile. Molto probabilmente si tratterà di forti raccomandazioni, ma il premier Conte spinge per avere delle indicazioni da seguire in tutta l’Unione (su tutte coprifuoco e impianti sciistici).

L’Ue: “In arrivo regole comuni”

Ad anticipare l’arrivo di regole comuni è stata Margheritis Schinas, vicepresidente della Commissione: “I leader hanno parlato delle festività natalizie nell’ultima videochiamata e ne discuteranno di nuovo – ha detto, riportata dall’Ansala prossima settimana presenteremo un orientamento per le settimane a venire, per permettere ai leader una comprensione comune e il più possibile una soluzione coordinata“.

Come detto, dovrebbero essere delle raccomandazioni: “Non dobbiamo danneggiare i risultati ottenuti. La questione è in mano ai singoli Stati, ma abbiamo il senso del dovere collettivo di non fare l’errore di disperdere i progressi raggiunti“. Tra le misure comuni la chiusura degli impianti sciistici e un coprifuoco durante le feste. Su quest’ultimo punto Francia, Germania e Gran Bretagna si sono mossi in modo diverso e non sarà semplice riuscire a trovare un compromesso.

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Parlamento Europeo
Parlamento Europeo

Il nuovo allarme dei medici: “Non allentare le misure”

Le festività natalizie e il possibile allentamento delle misure ha portato l’Intersindacale della Dirigenza Medica, Sanitaria e Veterinaria a chiedere la conferma delle attuali restrizioni: “I dati mostrano segnali di rallentamento della crescita dell’epidemia di SarsCov2, tuttavia le condizioni di sovraccarico del sistema ospedaliero non consentono di allentare le misure. Ricordiamo che nell’ultima settimana ci sono stati oltre 200mila nuovi casi e più di 4mila decessi. I ricoveri con sintomi sono attualmente più di 34mila“. Appelli che potrebbero essere ripetuti anche nei prossimi giorni.

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ultimo aggiornamento: 27-11-2020


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