Le Ong si fermano per l’emergenza coronavirus. Nessuna missione durante la pandemia con i migranti che restano senza soccorsi.

ROMA – Le Ong si fermano per l’emergenza coronavirus. Dopo gli ultimi soccorsi le imbarcazioni non potranno più continuare il loro lavoro nel Mediterraneo per soccorrere i migranti in difficoltà. Una decisione molto difficile per le associazioni che durante il periodo di pandemia non possono organizzare nessuna missione.

Mediterranea annuncia: “Non possiamo soccorrere i migranti”

L’annuncio è arrivato direttamente da Mediterranea che annuncia l’impossibilità di ritornare in mare: “Una comunicazione inevitabile e difficile – ha comunicato la Ong – eravamo pronti a ripartire con tenacia e la determinazione di sempre: pronte le navi, pronti gli equipaggi. Ma lo svilupparsi della pandemia e le sacrosante misure adottate per tentare il contenimento del contagio e per salvare le persone più fragili ed esposte, ci impone oggi di congelare l’attività operativa in mare. Gli effetti di questa scelta obbligata ci fanno soffrire perché in mare c’è chi rischia la morte ogni giorno“.

Stop, quindi, per le Ong che per diverso tempo non potranno ritornare in mare. I viaggi, però, non si fermano e il rischio di diverse vittime in mare è molto alto.

Migranti Ong Mediterranee
Fonte foto: https://twitter.com/SOSMedItalia

Le partenze non si fermano

L’emergenza coronavirus e la mancanza delle Ong non fermano le partenze dai porti della Libia e della Tunisia. Sono diversi i migranti che in queste ore si trovano nel Mediterraneo per cercare di raggiungere un porto sicuro. L’allarme nei giorni scorsi è stato lanciato proprio da Lampedusa con il sindaco che ha dovuto mettere in quarantena l’intera città per i diversi arrivi che si sono registrati.

E in Africa la pandemia sta prendendo sempre più piede. La situazione sembra essere sotto controllo anche se l’Oms teme molto un possibile boom di contagi nelle prossime ore.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.

fonte foto copertina https://twitter.com/SOSMedItalia


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