La Lombardia in ‘zona arancione’ dopo una sola settimana. Compromesso trovato dopo un errore dell’indice Rt.

ROMA – La Lombardia verso la zona arancione dopo una sola settimana. Uno strappo alla regola deciso dal Governo dopo l’errore della scorsa settimana per quanto riguarda l’indice Rt. Un valore più alto rispetto a quello reale ha portato la regione in rosso, ma i calcoli di questo venerdì hanno rivisto i numeri e riportato l’intera zona nella fascia con meno restrizioni.

Lombardia ‘rossa’, lo scontro tra Fontana e il Ministero

Non sono mancate le polemiche e le critiche. La Regione Lombardia e il Ministero della Salute hanno dato vita ad uno scambio di accuse sui dati segnalati. Per il Ministero la Regione Lombardia aveva inviato dati poi rettificati. Sostanzialmente era finita in zona Rossa per un errore che però il Presidente Fontana non ha riconosciuto. Anzi, ha invitato Roma a non calunniare la Lombardia.

La Lombardia deve essere collocata in zona arancione. Lo evidenziano i dati all’esame della Cabina di regia. Abbiamo sempre fornito informazioni corrette. A Roma devono smetterla di calunniare la Lombardia per coprire le proprie mancanze“.

Cos’è successo in Lombardia

Ma andiamo a vedere cosa è successo in Lombardia. A ricostruire l’accaduto è lo stesso ministero della Salute, riportato dal Corriere della Sera: “Il 20 gennaio la Regione Lombardia ha inviato come di consueto l’aggiornamento dei dati. In tale aggiornamento si constata anche una rettifica dei dati relativi alla settimana 4/10 gennaio 2021 […]. Si nota che il numero dei casi in cui è indicata una data inizio sintomi è diminuito da 419.362 a 414.687, che il numero dei casi con una data di inizio sintomi di qualunque gravità o sia assente questa informazione è diminuito da 185.292 a 167.638; che il numero di casi con una data inizio sintomi e in cui si è dichiarato uno stato asintomatico vi sia una notifica di guarigione o decesso senza indicazione di stato sintomatico precedente è aumentato da 234.070 a 246.849“. Dati che avrebbero fatto diventare la Lombardia arancione e non rossa.

Il nodo sembra legato al fatto che nel conteggio degli infetti della Regione Lombardia siano rientrati anche soggetti guariti. In centinaia per la verità. Stando a quanto ricostruito da il Corriere della Sera, nel conteggio sarebbero rientrati anche quei soggetti risultati positivi e poi guariti dopo un isolamento della durata tra i 10 e i 21 giorni senza il doppio tampone negativo. Queste persone rientrano nel conteggio degli infetti se non viene aggiornato il dato.

E proprio questo sarebbe stato il problema. La Lombardia avrebbe inviato la scorsa settimana il dato degli infetti comprensivo di questi soggetti effettivamente guariti. Da qui la decisione puramente matematica di inserire la Lombardia in Zona Rossa.

Milano
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Anche la Sardegna in Zona Arancione

Anche la Sardegna cambia colore e passa in Zona Arancione alla luce dei dati epidemiologici registrati nella Regione con l’ultimo monitoraggio della Cabina di Regia.

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ultimo aggiornamento: 23-01-2021


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