In diverse città italiane manifestazioni di commercianti e cittadini contro il nuovo dpcm licenziato dal governo per contenere la diffusione del coronavirus.

La stretta del governo ha scatenato una sorta di rivolta nel mondo dei ristoratori, dei commercianti e dei semplici cittadini che sono scesi in piazza per manifestare contro le misure introdotte dal governo con il nuovo dpcm.

Polizia
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Coronavirus, manifestazioni in tutta Italia contro il nuovo dpcm

Protestano ovviamente i ristoratori, che con la chiusura alle ore 18.00 si vedono costretti a rinunciare ad una parte considerevole del proprio giro di affari.

Protestano ovviamente i commercianti, consapevoli che gli affari subiranno un duro colpo alla luce del rafforzamento dello smart working e dei continui inviti a non uscire di casa se non per motivi di necessità. Insomma, il nuovo decreto ha due effetti: limitare il numero di persone che devono muoversi per motivi di lavoro e studio e scoraggiare gli spostamenti non necessari.

Partecipano alla protesta i gestori di piscine e palestre, costretti a chiudere i battenti delle proprie attività.

Protestano e manifestano anche semplici cittadini che non condividono l’operato del governo.

Si registrano manifestazioni in tutta Italia ma a Napoli la situazione è particolarmente tesa. Da giorni vanno avanti proteste contro il Presidente della Regione Vincenzo De Luca e contro le disposizioni del governo.

Il rischio è che le tensioni possano trasformarsi in una vera e propria rivolta sociale, in qualche modo alimentata anche da gruppi e movimenti di estrema destra che soffiano sui focolai. Per quanto riguarda la situazione di Napoli si ipotizza che dietro alla guerriglia urbana possa esserci la spinta della criminalità organizzata.

Polizia italiana
Polizia italiana

Scontri a Milano e Torino

Diverse le proteste in tutta Italia. Proteste a Milano e Napoli. Nella città partenopea in oltre mille sono andati sotto la sede della Regione Campania per chiedere le dimissioni di De Luca. Alta tensione a Torino. Nel capoluogo piemontese sono stati registrati scontri con la polizia: fermi e feriti.

Viminale in allerta

Le manifestazioni hanno fatto suonare il campanello di allarme al Viminale. E’ alto il rischio di possibili tensioni sociali nelle prossime settimane in Italia.

Bonomi, “La verità è che ci siamo fatti cogliere impreparati”

Faccio fatica a capire qual è la direzione. Una settimana fa le palestre restavano aperte, ora le chiudiamo. La verità è che ci siamo fatti cogliere impreparati. C’è un disagio sociale e non possiamo non tenerne conto“, ha comunicato il numero uno di Confindustria ai microfoni di RAI 3.

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coronavirus cronaca economia

ultimo aggiornamento: 26-10-2020


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