Emergenza coronavirus, l’Italia rischia un bilancio (di contagi e decessi) peggiore di quello della Cina. Serve responsabilità nazionale.

Emergenza coronavirus, l’Italia rischia una situazione peggiore rispetto a quella della Cina. Numeri e grafici alla mano, nella speranza che il tutto possa essere modificato dall’azione del governo e dalla responsabilità degli italiani, se il contagio dovesse procedere a questi ritmi tutti gli italiani potrebbero essere contagiati prima di Pasqua.

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Ambulanza
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Coronavirus, l’andamento del contagio in

In Italia abbiamo un problema non indifferente. Al momento non è possibile fare una media o una previsione sui contagiati. Perché dall’inizio dell’emergenza è cambiato il metodo di ricerca. Nei primi giorni si facevano test a ripetizione, oggi se ne fanno molto meno. Quindi una frenata alla voce contagi (per quanto riguarda i grafici delle previsioni) c’è ma non è così indicativa.

Di seguito una panoramica dell’andamento nazionale dei casi di coronavirus in Italia stando alla mappa fornita dalla Protezione Civile.

Coronavirus in Italia

Coronavirus, l’Italia rischia più decessi della Cina

Quello che non mente è il dato sui decessi. Prendendo in analisi i primi giorni di emergenza sanitaria e di diffusione del coronavirus, possiamo dire che la situazione in Italia è molto simile a quella della Cina. Ma con una differenza, che prescinde dal giudizio ma che rientra nella cronaca.

In Cina, dove non si pongono particolari problemi di democrazia, o almeno non lo hanno fatto, sono state prese delle rigidissime misure di contenimento. Se l’Italia si fa scrupoli e fatica a parlare di zona rossa pensando alla Lombardia, in Cina c’è chi ha parlato anche di un doverosa prigionia. E va detto che i cinesi hanno dimostrato uno spiccato patriottismo e una propensione al sacrificio maggiore di quella degli italiani.

Di seguito una schermata con l’andamento giornaliero dei casi positivi

Coronavirus in Italia

Per questo motivo l’Italia rischia uno scenario peggiore di quello cinese. Le maglie sono decisamente più larghe e il governo in questa situazione non può prendere decisioni particolarmente drastiche. Non in questo momento almeno. La sensazione è che in Italia non ci sia ancora una percezione chiara del rischio (almeno al Centro e al Sud)

La cosa ancora più preoccupante è che, per i motivi sopra indicati, l’Italia rischia, quando tutto questo sarà passato, di avere a referto più morti della Cina, che pure dovrebbe concludere la sua emergenza con tremila/quattromila decessi. Numeri spaventosi.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.

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