La proiezione dell’Ispi sui contagiati da coronavirus: “In Italia almeno 6 milioni di casi”.

ROMA – Lo studio pubblicato dall’Imperial College sta trovando sempre più conferme. In una proiezione fatta da un ricercatore dell’Ispi al Corriere della Sera sui contagiati da coronavirus i numeri si avvicinano a quelli dell’università inglese.

Il calcolo dei casi sommersi – ha detto Matteo Villa – viene fatto sulla base del numero totale dei positivi e dei morti fornito dalla Protezione Civile. I decessi rappresentano il 13% dei contagiati, ma dato che sappiamo che il tasso di letalità plausibile per il Covid-19 in Italia è stimabile in circa l’1,15%, posso calcolare il numero dei casi moltiplicando i positivi per 13 e dividendo per 1,15 in pratica riportando la mortalità apparente al suo numero plausibile. Così ottengo 2,1 milioni di persone. Il minimo è 1,8 milioni mentre il massimo è di 6,3 milioni“.

Lontana l’immunità di gregge

Numeri alti ma l’immunità di gregge sembra essere lontana: “Se in tredici regioni su venti la stima non supera il 3%, in Lombardia la miglior stima della prevalenza è intorno al 15%. Nembro probabilmente avrà l’80% dei controllati“.

Il virus ha avuto una diffusione diversa nel nostro Paese. In alcune zone il Covid-19 potrebbe aver raggiunto la soglia che serve per far rallentare definitivamente l’epidemia. Discorso diverso, invece, in altre aree dove il rischio di contagio continua ad essere molto alto.

Terapia intensiva coronavirus

Il Governo pensa alle ‘zone rosse’ in ‘fase 2’

Proprio per non rischiare una ricaduta in questa emergenza, il Governo è pronto ad instaurare subito le zone rosse dove il virus continua a circolare con una certa forza. Difficile, al momento, pensare se si tratta di Regioni o solamente città.

Palazzo Chigi si sta confrontando con i governatori per scegliere una strada comune e non rischiare “fughe in avanti” che potrebbero portare una suddivisione del Paese in due.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.


Saviano attacca: “Fontana è uno strumento in mano ai grandi potentati”

Dagospia – Mentana ha presentato le dimissioni (rifiutate da Cairo). Il giornalista smentisce: “Ci vediamo al Tg”