Coronavirus, quali mascherine usare? Quali sono quelle più indicate per un utilizzo standard?

Con ogni probabilità, si attende solo l’ufficialità, nella fase 2 e chissà per quanto tempo sarà in vigore l’obbligo di indossare le mascherine almeno negli spazi chiusi. Probabilmente anche all’aperto. Ma quali sono le migliori?

Mascherine per coronavirus, quali usare?

Come abbiamo imparato in queste settimane di emergenza, esistono diversi tipi di mascherine. Esiste ovviamente una scala di valore, ossia mascherine più efficaci e dispositivi meno o poco efficaci. Ma come ribadito spetto dagli esperti molto dipende dall’utilizzo e soprattutto dall’ambiente in cui si utilizzano.

Le mascherine di stoffa

Le mascherine di stoffa rappresentano una soluzione di ripiego da utilizzare in mancanza d’altro. La loro efficacia è tendenzialmente minima si in fase di inspirazione che in fase di espirazione.

Le mascherine chirurgiche

Per un utilizzo standard, quindi quello della popolazione, un’ottima soluzione sono le mascherine chirurgiche. Sono più efficaci delle mascherine di stoffa e dei dispositivi di protezione improvvisati, come sciarpe e simili.

Le mascherine chirurgiche bloccano quasi tutto il virus in uscita dalla bocca dal soggetto che la indossa. Il limite è legato al fatto che, sprovviste di filtro, non difendono dal contagio in fase di inspirazione.

Di fatto sono utilissime per proteggere gli altri, meno per proteggere sé stessi. Ma se tutti le utilizzassero le probabilità di diffusione del coronavirus sarebbero sensibilmente ridotte.

Mascherine coronavirus

Le mascherine FFP1

Più efficaci e tendenzialmente più costose sono le mascherine FFP1, che rispetto a quelle chirurgiche garantiscono una buona protezione anche nella fase di inspirazione. Rappresentano uno strumento efficace quindi anche per la tutela personale.

È importante che non siano provviste di valvole, dalle quali può uscire materiale infetto, quindi mettono a repentaglio la sicurezza delle altre persone.

Trattandosi di mascherine più tecniche sono più complesse da utilizzare. Devono aderire perfettamente al volto, quindi devono essere indossate senza la barba, altrimenti la loro efficacia diminuisce sensibilmente. Inoltre la respirazione è decisamente più difficoltosa.

I sistemi di protezione per il personale sanitario

Le mascherine FFP2 e FFP3 rappresentano il top di gamma, e per questo motivo sono esagerate per un utilizzo ordinario. Si tratta di dispositivi di protezione personale destinati al personale medico.

Mascherine in dotazione della Regioni?

Non è da escludere che le mascherine possano essere messe a disposizione dei cittadini dalla Regione, che a questo punto dovrebbe provvedere alla distribuzione delle mascherine chirurgiche.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.


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