Coronavirus, scontro tra la Regione Lombardia e la Protezione Civile. Gallera: “In terapia intensiva siamo vicini al punto di non ritorno”.

Emergenza coronavirus, la Lombardia è vicina al collasso. L’assessore al Welfarre della Regione Lombardia Giulio Gallera lancia l’allarme facendo sapere che ormai nella Regione restano a disposizione soli pochissimi posti nei reparti di terapia intensiva. Di fatto il sistema sanitario rischia di collassare sotto il peso della pressione del contagio, che proprio in Lombardia ha avuto la sua esplosione e il suo epicentro.

Borrelli Protezione Civile
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/DPCgov

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Lomabrdia, Gallera lancia l’allarme: “Abbiamo 15 o 20 posti a disposizione in terapia intensiva”

“Abbiamo pochissimi posti liberi nelle terapie intensive, ormai siamo nell’ordine di 15 o 20 a disposizione. Ogni giorno ne ricaviamo qualcuno di nuovo, domani ne arrivano liberi altri 3 e il San Raffaele sta creando un’area con 14 posti che sara’ pronta pero’ tra una settimana. Oggi li recuperiamo chiudendo le sale operatorie, dove ci sono dei respiratori che possono essere utilizzanti anche per sostenere il respiro”, ha dichiarato Gallera.

L’assessore si è poi rivolto alla Protezione Civile e al governo di Roma chiedendo evidentemente uno sforzo per sostenere la Lombardia.

“Tra poco arriviamo a un punto di non ritorno. Se ogni giorno abbiamo 85 persone in più che entrano in terapia intensiva e tendenzialmente ne escono due o tre, perche’ il dato e’ il 10% e il 15% considerato chi esce e chi muore, tutto questo non e’ sufficiente. E’ difficile per tutti ma, come noi stiamo facendo un grande sforzo, chiediamo la stessa intensità da tutti”.

Ambulanza
Db Milano 07/10/2009 – Ospedale Niguarda / foto Daniele Buffa/Image nella foto: ospedale Niguarda ambulanza

Coronavirus, scontro tra la Lombardia e la Protezione civile sulle mascherine. Fontana: “Sono un velo molto sottile per pulire per terra”

E non manca poi l’attacco alla Protezione Civile: “A noi servono mascherine del tipo fpp2 o fpp3 o quelle chirurgiche e invece ci hanno mandato un fazzoletto, un foglio di carta igienica, di Scottex“. “Non voglio fare polemica ma è evidente che non è possibile immaginare di utilizzare queste mascherine se si assistono pazienti infetti“.

Su quest’ultimo punto è arrivata la risposta del ministro per le Autonomie Francesco Boccia, che ha messo sul piatto altri numeri e altri dati, invitando le autorità della Lombardia ad evitare polemiche superflue in un momento come questo.

“La Lombardia ha ricevuto quasi 550mila mascherine nei giorni scorsi, tra ffp2 e ffp3 e quelle chirurgiche. Quelle ‘montrasio’, oggetto della critica ingiusta e sgradevole a Borrelli, sono mascherine e non carta igienica: tocca alle singole regioni smistarle in funzione dei diversi usi. Preferisco parlare dei 113 ventilatori polmonari intensivi e dei 103 subintensivi, consegnati o che arriveranno in queste ore“.

Questione finita?. Ovviamente no. E a scendere in campo è stato direttamente il governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana che ha riacceso la discussione con toni non propriamente distensivi. Sono un velo molto sottile per pulire per terra. Mi scuso non è carta igienica perché la carta igienica con più strati è più solida di questa mascherina. Lungi da noi fare polemiche con la Protezione Civile, la difficoltà a recuperare mascherine c’è dappertutto. Allora però non ce le mandate o ci dite servono ad altro“.

Attilio Fontana
Fonte foto: https://www.facebook.com/fontanaufficiale/

Fontana ‘chiama’ Guido Bertolaso: sarà consulente personale del governatore della Lombardia

In un clima non proprio sereno con la Protezione Civile, Fontana ha chiamato Guido Bertolaso – ex capo della Protezione Civile indicato da Salvini come possibile super-commissario – come consulente personale. Bertolaso collaborerà con Fontana per la realizzazione di un ospedale specializzato che dovrebbe occuparsi solo dei pazienti affetti da coronavirus.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.

ultimo aggiornamento: 15-03-2020


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