È nota l’identità del super-diffusore del coronavirus che suo malgrado ha contagiato diversi connazionali. Si tratta del cittadino britannico Steven Walsh.

Per i media e per l’opinione pubblica è noto come il super-diffusore del coronavirus. All’anagrafe è Steven Walsh. Il cittadino britannico ha deciso di rendere nota la propria identità. In maniera inconsapevole e involontaria sarebbe stato fonte di contagio per diversi connazionali.

Steven Walsh, il super-diffusore del coronavirus

Walsh è un commerciante e risiede nell’East Sussex inglese. Avrebbe contratto il coronavirus a Singapore, dove si trovava per un viaggio di lavoro. Al rientro avrebbe contagiato cinque connazionali che aveva incontrato in un resort francese. Poi avrebbe contagiato un connazionale a Maiorca e altri cinque dopo il suo ritorno in Gran Bretagna. Fortunatamente nessuna di queste persone sarebbe in gravi condizioni, stando a quanto riferito dalle autorità sanitarie britanniche.

Laboratorio Coronavirus

Walsh in isolamento

Lo stesso Walsh è stato ricoverato e messo in isolamento, dove si trova tutt’ora nonostante sia ufficialmente guarito dal coronavirus. Ad annunciarlo è stato il diretto interessato con un post condiviso sui propri profili social: “Mi è stato consigliato di restare in isolamento in ospedale nonostante non abbia più sintomi e poi, per un periodo, in ulteriore auto-isolamento a casa“. Nello stesso messaggio il cittadino britannico chiede ai media ma non solo di rispettare la sua privacy e quella della sua famiglia, che si trova in quarantena e sotto osservazione da parte dei medici.

Coronavirus, il super-spreader

Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità Walsh è il classico esempio di super-spreader, ossia super-diffusore. Si tratta dell’esempio emblematico di un soggetto che potrebbe contagiare un elevato numero di persone.


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