Cos'è il Mose e perché non è attivo l'opera tanto discussa

Mose, cos’è e perché non è attivo

Mose, cos’è e perché non è attivo. Tutte le informazioni sull’opera tanto discussa dopo l’ennesimo episodio di acqua alta avvenuto a Venezia.

VENEZIA – Che cos’è il Mose? L’opera continua ad essere al centro del dibattito tra maggioranza e opposizione dopo l’alluvione di Venezia. Ma andiamo a conoscere meglio i particolari di questa struttura che dovrebbe entrare in funzione quando l’acqua alta in Laguna supera i 110 centimetri.

La storia del Mose

Il Mose è ormai al centro della discussione da diversi anni. Il primo prototipo è stato varato nel novembre 1988 anche il sì è arrivato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici due anni dopo. La discussione, comunque, non si è fermata lì visto che il Comune, sotto alcune pressioni, è stato costretto a disporre una Valutazione di Impatto Ambientale con il no della Commissione Via del Ministero.

La vicenda, quindi, si è spostata in Tribunale con la sentenza definitiva del TAR arrivata nel 2000 e che ha annullato il decreto. Il via libera ha consentito al governo di mettersi al lavoro per iniziare a costruire questa struttura tanto che il 2003 sono stati posti i primi ‘sassi’. Ma la lotta tra Comune e Stato non è finita qui tanto che il sindaco di Venezia non si è dato per vinto ed ha cercato di dare vita a dei nuovi progetti a minor impatto ambientale. I veri lavori per dare vita a questa opera sono iniziati ad inizio 2013. Ma dopo qualche settimana è arrivata la brusca frenata con l’arresto di Piergiorgio Baita e lo stop alla costruzione del Mose che è durato fino ad oggi.

Venezia alluvione
fonte foto https://twitter.com/Goldstein5s

Gli scandali

Nel corso di questi anni gli scandali sono stati diversi con lo Stato che nel 2014 ha commissariato il Consorzio Venezia Nuova, concessionario del MIT per la realizzazione dei lavori, perché i suoi membri avevano ricevuto dei fondi illeciti. Inchieste che hanno visto coinvolti anche Giancarlo Galan (ex governatore della Regione Veneto) e Altero Matteoli, a quei tempi titolare dei ministeri dell’Ambiente e dei Trasporti.

Come funziona il Mose

Il Mose è un’opera che consente a Venezia di difendersi dalle alluvioni. Le barriere, infatti, entrano in funzione quando l’acqua supera i 110 centimetri e per questo nella serata di ieri, martedì 12 dicembre, la nuova opera avrebbe consentito di evitare i danni creati dall’ennesima alta marea in Laguna.

Nello specifico, si legge sul sito internet ufficiale, si tratta di “4 barriere costituite da 78 paratoie mobili tra loro indipendenti in grado di separare temporaneamente la laguna dal mare“.

fonte foto copertina https://twitter.com/Goldstein5s

ultimo aggiornamento: 15-11-2019

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