Cosa cambia da maggio, mese delle riaperture: coprifuoco posticipato, ristoranti aperti la sera e via libera (almeno in parte) allo sport.

Entra nel vivo la discussione sulle riaperture che, salvo clamorosi colpi di scena o rare eccezioni, dovrebbero iniziare a maggio, forse a partire dalla metà del mese. L’idea è quella di mantenere un approccio prudente per poi riaprire sul serio, consentendo alle attività di restare aperte e con restrizioni meno soffocanti. Andiamo a vedere allora cosa cambia a maggio, quelle che potrebbero essere le nuove regole alla luce delle riaperture.

Mario Draghi
Mario Draghi

Emergenza coronavirus in Italia, l’analisi della cabina di regia

A dettare legge sono comunque i numeri, i dati epidemiologici. La prima tappa è rappresentata dalla riunione della cabina di regia. A quel punto, tracciato il perimetro del contesto epidemiologico, sarà possibile stilare il calendario delle riaperture.

Coronavirus
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La zona Gialla

Il primo punto interrogativo riguarda la zona Gialla. In base al decreto attualmente in vigore la zona Gialla è sospesa fino alla fine del mese, ma non si esclude che possa essere ristabilita già nella seconda metà del mese di aprile per le Regioni caratterizzate da uno scenario di rischio particolarmente basso. E in tal senso una tappa fondamentale è rappresentata dal monitoraggio Iss del 16 Aprile.

Coronavirus
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Al via la stagione delle riaperture: cosa cambia a maggio

Da maggio inizierebbe la stagione delle riaperture. Riaperture che saranno progressive e graduali. In un primo momento si procederà con la riapertura a pranzo dei ristoranti, poi riapriranno i luoghi dello spettacolo. Infine le palestre e le piscine.

Lo spostamento tra Regioni

I Presidenti delle Regioni chiedono che vengano sbloccati gli spostamenti tra Regioni. Difficilmente il semaforo verde scatterà prima di giugno o, nella migliore delle ipotesi, dalla fine del mese di maggio.

Ristoranti (e pub?) aperti la sera

La prima grande novità potrebbe arrivare a metà maggio dovrebbe essere rappresentata dall’apertura serale dei ristoranti con tavoli all’aperto. Lo stesso potrebbe valere per i pub ma con il vincolo del servizio al tavolo. Questo per evitare che nel locale entrino troppe persone e per evitare assembramenti al bancone, ad esempio.

Il coprifuoco

Il coprifuoco non dovrebbe essere abolito ma semplicemente ritardato, almeno in un primo momento. Il divieto di circolazione dovrebbe scattare dalla mezzanotte per essere progressivamente rimodulato e quindi tolto con l’inizio della stagione estiva.

Cinema, musei e teatri

In zona Gialla si dovrebbe procedere con la riapertura dei Musei (anche nel fine settimana), dei cinema e dei teatri, che avrebbero dovuto riaprire i battenti alla fine del mese di marzo.

Palestre e piscine

Nel corso del mese di maggio dovrebbero avere il via libera anche le palestre e le piscine, che potrebbero riaprire almeno per le lezioni individuali. Resta una grande incognita sullo sport amatoriale collettivo di contatto, che non dovrebbe essere consentito.

Coronavirus
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La campagna di vaccinazione

Ovviamente si procederà con le riaperture solo nelle Regioni a basso rischio. Tra i parametri per la valutazione delle Regione dovrebbe rientrare, come annunciato dal premier Mario Draghi, anche il numero di vaccini somministrati e in particolare i vaccini somministrati a soggetti fragili. Il Presidente del Consiglio ha detto e ribadito che per riaprire in sicurezza bisogna mettere in salvo gli anziani e i soggetti fragili in generali, così da abbattere il numero di decessi.

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ultimo aggiornamento: 15-04-2021


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