Coronavirus, decreto approvato alla Camera: cosa prevede

Coronavirus, decreto approvato alla Camera: cosa prevede

Il decreto sul Coronavirus è stato approvato alla Camera con 462 voti a favore e nessun contrario. Cosa prevede il testo che ora passa al Senato.

ROMA – Il decreto sul Coronavirus è stato approvato alla Camera con 462 voti a favore e nessun contrario. Per la prima volta maggioranza e opposizione hanno deciso di abbandonare le divisioni di partito e dare il via libera all’unanimità ad un provvedimento fatto per cercare di sconfigge il Covid-19.

Il testo già nelle prossime ore è atteso in Senato per un breve passaggio in Commissione e poi a Palazzo Madama per l’approvazione definitiva.

Cosa prevede il decreto

Ecco in sintesi cosa prevede il decreto approvato alla Camera con il testo che nelle prossime ore è atteso al Senato.

Camera dei deputati
Fonte foto: https://www.facebook.com/Cameradeideputati

Isolamento delle zone rosse

Come previsto nel Consiglio dei ministri, nel decreto è previsto l’isolamento delle zone rosse con la sospensione di manifestazioni di qualsiasi tipo, la chiusura di scuole, università e musei, la quarantena per chi ha avuto contatti stretti con casi confermati di malattia.

Smart working

Previsto anche il smart working. Il ‘lavoro agile’ diventa applicabile in via automatica fino al 15 marzo nelle regioni oggi interessate dai contagi.

Stop alle competizioni nelle zone rosse

Eventi e competizioni sportive sono state sorprese in tutti i comuni del contagio. Resta consentito lo svolgimento di eventi e partite a porte chiuse nei comuni diversi dall’area dove sono stati registrati i focolai.

Sospese le gite scolastiche e le giustificazioni

Fino al 15 marzo sono state sospese gite scolastiche. Per chi torna a scuola dopo cinque giorni di assenza dovrà portare il certificato medico. Avviate le lezioni a distanza nelle zone dove scuole e università sono state chiuse.

Evento musei gratis sospeso

Per domenica 1° marzo è stata sospesa in tutta Italia l’iniziativa Domenica al museo.

Stop agli esami della patente

In 14 province (Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Milano, Padova, Parma, Pavia, Piacenza, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza) stop agli esami della patente.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus

fonte foto copertina https://www.facebook.com/Cameradeideputati

ultimo aggiornamento: 27-02-2020

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