Coronavirus, cosa si può fare il primo maggio. Le regole in zona Rossa, Arancione e Gialla.

Il meteo non aiuta ma il primo maggio resta sempre il primo maggio, un giorno dedicato alle scampagnate e alle gite fuori porta. Solo che anche quest’anno, nonostante le riaperture e le zone gialle, dobbiamo fare i conti con le restrizioni anti-covid. Andiamo a vedere allora cosa si può fare il primo maggio.

Cosa si può fare il primo maggio in zona Rossa

In zona Rossa le libertà sono decisamente poche. Al 1 maggio l’unica regione in zona rossa è la Sardegna, che dal 3 maggio passerà in zona Arancione alla luce dei dati della cabina di regia del 30 aprile.

In zona Rossa bar e ristoranti sono chiusi al pubblico ma potranno lavorare per l’asporto e le consegne a domicilio. L’asporto dalle 18.00 è vietato per i locali senza cucina.

In zona Rossa è possibile uscire di casa solo per motivi di necessità ma è consentito fare una passeggiata nei pressi della propria abitazione. Inoltre è possibile fare attività sportiva varcando anche i confini comunali ma a condizione che il Comune di arrivo sia lo stesso dal quale si è partiti.

È possibile raggiungere le seconde case anche fuori regione a patto che non siano abitate da altre persone. Lo spostamento può avvenire solo con membri del nucleo familiare convivente.

Ricordiamo inoltre che in zona rossa non è possibile uscire di casa per andare a fare visita ad amici e parenti in una abitazione privata.

È possibile recarsi in un’altra Regione ma solo con la certificazione verde. Se non si è in possesso del documento ci si può spostare in un’altra Regione solo per motivi di lavoro, salute o necessità.

Carabinieri
Carabinieri

1 maggio, le regole in zona Arancione

In zona Arancione ci sono Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta. Chi vive in queste Regioni può circolare liberamente all’interno del proprio Comune e può andare a fare visita ad amici e parenti. Possono spostarsi fino a 4 adulti che possono essere accompagnati da minori o persone non autosufficienti.

In zona Arancione, così come in zona Rossa, bar e ristoranti sono aperti solo per l’asporto e la consegna a domicilio. I negozi sono aperti ma i centri commerciali sono chiusi.

In zona Arancione cinema, teatri e musei restano chiusi al pubblico.

È possibile raggiungere la seconda casa fuori Regioni (salvo ordinanze regionali) ed è possibile raggiungere un’altra regione per motivi di turismo ma solo se si è in possesso del certificato verde.

Polizia
Polizia

Cosa si può fare in zona Gialla: le regole

In zona Gialla la situazione è decisamente meno complicata. Il 1 maggio sono in zona Gialla Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto e alle province autonome di Bolzano e di Trento.

È possibile mangiare a ristorante a pranzo e a cena. Sono infatti aperti al pubblico i locali con tavoli all’esterno. È inoltre possibile andare al cinema, al museo o al teatro, fare sport all’aperto (inclusi gli sport di contatto), andare al mare o a fare un pic nic.

Sempre per quanto riguarda gli spostamenti, è possibile andare in un’altra Regione che si trova in zona Gialla senza autocertificazione o pass verde. Per raggiungere una regione in zona rossa o arancione invece si dovrà avere la certificazione.

In zona gialla è possibile fare visita ad amici e parenti spostandosi fino ad un massimo di 4 persone. Queste 4 persone possono essere accompagnate da minore o persone non autosufficienti.

I negozi sono aperti, ad eccezione dei centri commerciali, che invece sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi.

Confermato a livello nazionale il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino seguente.

TAG:
coronavirus primo piano

ultimo aggiornamento: 30-04-2021


Il video dell’esame farsa di Suarez

Vaccino Covid, Pfizer richiede autorizzazione all’Ema per la somministrazione ai ragazzi tra i 12 e i 15 anni