Cosa sono i rebates, come nascono e perché sono venuti alla ribalta in occasione della trattativa europea sul Recovery fund.

Sui ‘rebates’ si è giocata buona parte della partita europea sul Recovery fund. Nel corso della trattativa tra Italia e Olanda, tanto per nominare solo i capitani delle formazioni, sono diventati una sorta di merce di scambio e hanno avuto un peso rilevante nella contrattazione che ha portato all’accordo finale.

Parlamento Europeo
Parlamento Europeo

Rebates, cosa sono

I rebates sono tecnicamente i rimborsi. Nello specifico degli accordi europei si intendono le restituzioni di parte dei fondi versati versati da un Paese all’Ue.

Il meccanismo del rebate nasce con Margaret Thatcher, che lamentandosi dell’aumento dei fondi alla Politica agricola comune sollevò il problema dei fondi e delle restituzioni. Nello specifico la Thatcher evidenziò come Londra, alla luce delle nuove regole, si sarebbe trovata a pagare una cifra eccessiva se paragonata con i soldi che sarebbero tornati nelle casse di Londra. Bruxelles avrebbe alla fine consentito al Regno Unito la possibilità di accedere a un meccanismo di rimborsi.

Nel corso degli anni l’Ue avrebbe stipulato altri accordi con Stati membri. Facendo un salto in avanti arriviamo ai giorni nostri e ai rebates garantiti ai Frugali: Austria, Olanda, Svezia e Danimarca.

Soldi euro
Soldi euro

La partita europea e la contromossa sul Recovery fund

Dopo l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, molti hanno messo in discussione il meccanismo dei rimborsi, gettando un’ombra sui vantaggi anacronistici dei quali godono i Frugali. Con il privilegio a rischio, l’Olanda e gli altri Paesi hanno cavalcato la trattativa sul Recovery fund per confermare e consolidare i rebates.

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economia evidenza rebates

ultimo aggiornamento: 21-07-2020


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