Cosa sono le accise e come influenzano i consumi

Imposte dalla grande incidenza sul prezzo finale

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Cosa sono le accise e come incidono sul prezzo finale di un prodotto? Diversamente dall’IVA si impongono sulle quantità e non sul valore delle merci.

Accisa: un’imposta indiretta

Le accise si definiscono imposte indirette perché il produttore che paga il tributo allo Stato recupera la somma spesa rincarando il prezzo finale della merce pagato dal consumatore.

Dal momento che le accise contribuiscono a determinare il valore di mercato di un prodotto, esse vengono tenute in considerazione per il calcolo dell’IVAL’IVA è infatti un tributo la cui aliquota viene calcolata sul valore di una merce, a prescindere dalla quantità della merce interessata dalla transazione.

Si capisce in questo modo per quale motivo le accise contribuiscono ad innalzare enormemente il gettito fiscale di cui gode uno Stato. Dal punto di vista di un consumatore le accise costituiscono una percentuale davvero rilevante del costo delle forniture energetiche, uno dei principali settori di applicazione delle accise.

Che cosa sono le accise e su quali merci vengono applicate?

Le accise si applicano a categorie di merci specifiche. Nei paesi del Nord Europa l’imposizione di alte accise su prodotti dannosi per la salute come il tabacco e l’alcool assume una sorta di valore dissuasivo e punitivo per i consumatori, oppure vengono utilizzate per disincentivare il consumo di prodotti di importazione (in questo caso a determinare il prezzo finale delle merci contribuiscono, oltre alle accise, anche i dazi doganali). In alcuni paesi, come l’India, le accise sono applicate indifferentemente dalla merce, a tutta la produzione industriale.

In Europa uno degli obiettivi principali dell’Unione Europea è rendere il più possibile armonici i livelli di imposta nella maggior parte degli stati membri anche se il raggiungimento di una perfetta corrispondenza è, nei fatti, impossibile.

In Italia le accise più gravose sono quelle imposte su prodotti energetici (petrolio, elettricità), sugli alcolici e i tabacchi. Una curiosità: i fiammiferi erano sottoposti a questa tassazione ancora nel 2014, quando fu eliminata l’accisa sui fiammiferi e incrementata quella sulle sigarette.
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