Negli ultimi anni il microbiota intestinale è diventato uno degli argomenti più studiati nell’ambito della salute dell’apparato digerente.
L’insieme dei miliardi di microrganismi che popolano l’intestino svolge infatti un ruolo importante nell’equilibrio dell’organismo, contribuendo alla digestione di alcuni nutrienti, al mantenimento della barriera intestinale e al dialogo con il sistema immunitario.
Quando questo ecosistema viene alterato – ad esempio dopo una terapia antibiotica, un’infezione gastrointestinale, periodi di forte stress o cambiamenti nelle abitudini alimentari – può essere utile valutare, insieme al proprio medico o farmacista, l’impiego di probiotici.
Tra le proposte disponibili troviamo anche il Protocollo Bromatech, un percorso sviluppato dall’azienda Bromatech che utilizza diverse formulazioni probiotiche in successione. Il kit è acquistabile anche online, ma è bene scegliere un e-commerce che gestisca bene la temperatura del prodotto durante la consegna, essendo questo sensibile a sbalzi termici. Ad esempio, Tuttofarma utilizza un imballaggio in materiale isotermico e corredato di ghiaccio secco.
Cos’è il protocollo Bromatech
Con il nome di protocollo Bromatech viene comunemente indicato un percorso che prevede l’utilizzo sequenziale di diversi integratori probiotici prodotti dall’azienda. L’idea alla base di questo approccio è quella di utilizzare, nelle diverse fasi del percorso, formulazioni caratterizzate da una composizione differente di ceppi probiotici, in modo da riequilibrare la flora intestinale in modo completo.
È importante sottolineare che non si tratta di una terapia né di un protocollo clinico ufficiale, ma di uno schema proposto dall’azienda e spesso adottato da professionisti sanitari nell’ambito della pratica quotidiana, in base alle esigenze della singola persona.
Il kit riunisce quattro prodotti della linea Bromatech: Enterelle Plus, Bifiselle, Ramnoselle e Serobioma.
Perché utilizzare ceppi probiotici differenti
Uno degli aspetti più interessanti della ricerca sui probiotici riguarda la cosiddetta specificità dei ceppi. Le evidenze scientifiche mostrano infatti che non tutti i probiotici sono uguali: gli effetti osservati in letteratura dipendono dal singolo ceppo utilizzato e non possono essere automaticamente estesi ad altri batteri appartenenti allo stesso genere o alla stessa specie.
Per questo motivo oggi si tende a parlare sempre meno di “fermenti lattici” in senso generico e sempre più di specifici ceppi probiotici, ciascuno caratterizzato da proprietà biologiche proprie.
Seguendo questa logica, Bromatech ha sviluppato formulazioni differenti come Enterelle Plus, Bifiselle, Ramnoselle e Serobioma, ognuna con una composizione microbiologica specifica e che adesso andremo a vedere nello specifico.

Enterelle Plus
Enterelle Plus è uno dei prodotti più conosciuti della linea Bromatech. La formulazione associa diversi ceppi probiotici appartenenti ai generi Lactobacillus ed Enterococcus ed è arricchita con vitamina B2 (riboflavina).
La presenza della vitamina B2 consente di riportare un claim autorizzato dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA): la riboflavina contribuisce al mantenimento di membrane mucose normali. Questa caratteristica rende Enterelle Plus una formulazione frequentemente inserita nei percorsi dedicati al benessere intestinale.
Bifiselle e Ramnoselle
All’interno del Protocollo Bromatech trovano spazio anche Bifiselle e Ramnoselle, due integratori che si distinguono per la diversa composizione dei ceppi probiotici.
Bifiselle contiene prevalentemente ceppi appartenenti al genere Bifidobacterium, microrganismi naturalmente presenti nel microbiota intestinale umano e particolarmente rappresentati nel colon.
Ramnoselle, invece, è caratterizzato dalla presenza di ceppi appartenenti al genere Lactobacillus, tra cui Lacticaseibacillus rhamnosus GG (LGG®), uno dei ceppi probiotici più studiati nella letteratura scientifica internazionale per quanto riguarda la sicurezza e le sue caratteristiche microbiologiche.
Serobioma
Negli ultimi anni la ricerca ha approfondito il rapporto tra intestino e sistema nervoso, descritto con il termine asse intestino-cervello. Si tratta di una rete di comunicazione che coinvolge sistema nervoso, microbiota, sistema immunitario e numerosi mediatori biochimici.
Proprio ispirandosi a questo filone di ricerca, Bromatech ha sviluppato Serobioma. Il prodotto contiene i ceppi probiotici Lactobacillus rhamnosus LR32, Bifidobacterium lactis BL04, Bifidobacterium longum BB536 a cui sono aggiunti L-teanina ed L-cistina.
Il nome del prodotto richiama proprio questo crescente interesse scientifico verso il dialogo tra intestino e cervello, uno degli ambiti più promettenti della ricerca sul microbiota.
Sebbene la ricerca in questo settore sia in continua evoluzione, è importante ricordare che gli integratori alimentari non sostituiscono trattamenti medici e devono essere utilizzati secondo le indicazioni riportate in etichetta o fornite dal professionista sanitario.
Alimentazione e stile di vita restano fondamentali
L’assunzione di probiotici, come quelli del protocollo Bromatech, rappresenta soltanto uno degli elementi che possono contribuire al benessere del microbiota. Numerosi studi evidenziano come anche lo stile di vita abbia un ruolo determinante nel mantenimento dell’equilibrio intestinale.
Una dieta ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali favorisce l’apporto di fibre alimentari, che costituiscono il nutrimento naturale di molti batteri intestinali benefici. Anche una corretta idratazione, l’attività fisica regolare, un sonno di buona qualità e una gestione adeguata dello stress possono contribuire al mantenimento di un microbiota più equilibrato.
Quando possibile, è inoltre consigliabile evitare l’uso non necessario di antibiotici, poiché questi farmaci, pur essendo fondamentali nel trattamento delle infezioni batteriche, possono modificare temporaneamente la composizione del microbiota intestinale.
Un approccio graduale al benessere intestinale
Il crescente interesse verso il microbiota ha portato allo sviluppo di approcci sempre più mirati all’integrazione probiotica, basati sulla scelta consapevole dei ceppi e sulla loro combinazione nel tempo. In questo contesto, percorsi strutturati come il protocollo Bromatech possono rappresentare un’opzione utile per chi desidera prendersi cura del proprio equilibrio intestinale in modo più organizzato.
Resta comunque fondamentale ricordare che ogni persona ha caratteristiche ed esigenze diverse: per questo motivo, l’utilizzo di integratori dovrebbe sempre essere valutato in modo personalizzato, preferibilmente con il supporto di un professionista sanitario. Un approccio consapevole, affiancato a uno stile di vita equilibrato, rappresenta la base più solida per sostenere il benessere dell’intestino nel lungo periodo.