Costa: “Mascherine al chiuso? Al supermercato niente più obbligo”

Costa: “Mascherine al chiuso? Al supermercato niente più obbligo”

Il sottosegretario alla Salute Costa ha parlato della questione delle mascherine al supermercato, asserendo che non sono più obbligatorie.

Le mascherine chirurgiche come misura per riuscire a contenere i contagi da Covid-19 sono un argomento estremamente dibattuto. Se la maggior parte dei Paesi in Europa ha ormai deciso di abbandonarle, in Italia le mascherine sembrano essere ancora in vigore, nella maggior parte dei luoghi al chiuso. Però sembra proprio che questo uso intensivo delle mascherine possa volgere al termine, almeno dal primo maggio, per la gioia dei cittadini italiani, ormai stanchi di dover indossare le mascherine ovunque. Queste le parole sull’argomento del sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, intervistato da Rai Radio1.

Le parole di Costa

Nei supermercati non esiste più l’obbligo della mascherina, per il commesso dipende dal protocollo dell’azienda che può aver sottoscritto un documento con le associazioni di categoria o datoriali. Questo può prevedere l’uso della mascherina ma è scelta non più dettata da obbligo normativo”. Così, il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, intervistato da Radio Anch’io su Rai Radio1.

Mascherina

Dal primo maggio si archivia la stagione del Green pass, dopo di che abbiamo previsto il prolungamento dell’obbligo della mascherina fino al 15 giugno in alcune situazioni. Dopo se lo scenario” epidemiologico “lo permetterà arriveremo ad allentare ulteriormente ma rimane poco. Vorrebbe dire eliminare l’obbligo della mascherina in ogni luogo e situazione”, ha dichiarato Costa.

“La maggioranza di coloro che oggi, purtroppo, perdono ancora la vita a causa del Covid sono cittadini che non si sono vaccinati o anziani con altre malattie per i quali abbiamo previsto la quarta dose perché la difesa immunitaria si riduce proprio per le altre patologie che già hanno”. Queste le parole del sottosegretario alla Salute, rispondendo alla domanda sul perché ci siano ancora così tanti decessi in Italia legati al Covid-19.