I titolari de Le Constellation di Crans-Montana, dove si è verificata la strage di Capodanno, Jacques e Jessica Moretti, coinvolti in una spiacevole situazione.
Mentre le loro attività sembrano poter riaprire, ecco Jacques e Jessica Moretti, titolari del Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, dove si è verificata la strage di Capodanno, coinvolti in una spiacevole situazione che riguarda da vicino il loro figlio di soli 4 anni che, a quanto pare, è stato allontanato dalla scuola che frequentava.

Crans-Montana: il caso che riguarda il figlio dei Moretti
Il caso della famiglia Moretti continua a far discutere in Svizzera. Secondo quanto riportato dal quotidiano Blick, il figlio di quattro anni di Jacques e Jessica Moretti, titolari del bar Le Constellation, teatro del tragico incendio avvenuto nella notte di Capodanno che causò 41 vittime e oltre cento feriti, non frequenterà più la scuola privata Le Régent International School di Crans-Montana.
L’istituto, considerato tra i più prestigiosi della Svizzera, accoglie studenti provenienti da diversi Paesi e prevede rette annuali comprese tra 75.000 e 120.000 franchi svizzeri. Sebbene la maggior parte degli iscritti sia di nazionalità britannica, la scuola offre anche percorsi dedicati ai bambini residenti nella zona, tra cui la scuola dell’infanzia frequentata dal piccolo.
I dubbi sulla situazione: cosa filtra
Le ragioni che avrebbero portato all’allontanamento del bambino non sono state rese pubbliche. La direzione della scuola ha preferito non entrare nel merito della vicenda. Il direttore Bernd Westermeyer si è limitato a dichiarare che, viste le circostanze, non avrebbe diffuso informazioni riguardanti questioni interne all’istituto.
Nel frattempo, a Crans-Montana si sono diffuse diverse indiscrezioni. Secondo alcune ricostruzioni, alcuni genitori avrebbero manifestato il proprio malcontento, ritenendo inopportuno che la famiglia Moretti sostenesse le elevate spese scolastiche mentre le persone coinvolte nel rogo non avrebbero ancora ricevuto un adeguato sostegno economico.
Anche Jacques e Jessica Moretti hanno scelto di non rilasciare dichiarazioni. Fonti vicine alla famiglia riferiscono però che il bambino è già stato iscritto alla scuola pubblica di Lens, il comune confinante con Crans-Montana dove i Moretti risiedono. La decisione ha alimentato un acceso dibattito nell’opinione pubblica. Molti osservatori ritengono infatti che un minore non debba subire conseguenze legate alle presunte responsabilità dei propri genitori, definendo l’esclusione una possibile forma di “punizione familiare”.