La decisione della Svizzera dopo i fatti di Crans-Montana e la richiesta di rimborsi per le cure alle famiglie delle vittime.
Dopo le recenti dichiarazioni di Jacques Moretti davanti alle autorità sulla strage a Le Constellation, ecco una notizia positiva. Nessuna spesa medica per le famiglie delle vittime e per l’Italia. Il governo svizzero ha deciso di rinunciare, in via eccezionale, al rimborso dei costi sostenuti per assistere i cittadini italiani rimasti feriti nell’incendio di Capodanno a Crans-Montana. Si tratta di una somma complessiva di 1,5 milioni di franchi, relativa alle cure prestate negli ospedali elvetici.

Crans-Montana: la decisione della Svizzera sui rimborsi
La decisione è stata comunicata dal presidente della Confederazione svizzera, Guy Parmelin, alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. In una nota ufficiale, il capo dello Stato ha spiegato le ragioni della scelta, richiamando la sofferenza delle persone coinvolte e dei loro familiari. “Il Governo svizzero è pienamente cosciente dell’immenso dolore che grava sulle famiglie delle vittime e sulle persone che soffriranno per tutta la vita delle sequele delle gravi ferite subite”, ha dichiarato.
Per il Consiglio federale, la rinuncia al rimborso rappresenta anche un gesto di riconoscenza nei confronti dell’Italia e degli altri Paesi europei. La misura, infatti, si colloca in una logica di reciprocità, dopo il sostegno ricevuto dalla Svizzera nelle ore successive alla tragedia.
Come ricordato nella comunicazione ufficiale, l’Italia e diversi Stati europei avevano garantito assistenza tempestiva, gratuita e senza procedure burocratiche per le cure e il trasferimento all’estero delle persone ferite, attraverso il Meccanismo di protezione civile dell’Unione europea (Ucpm).
Il commento della Premier Meloni
Da Palazzo Chigi è arrivato un giudizio positivo sulla decisione. Meloni ha espresso “grande soddisfazione” per la comunicazione ricevuta da Parmelin, sottolineando che la soluzione individuata evita qualsiasi ricaduta economica sulle famiglie coinvolte e sulle casse italiane.
La presidente del Consiglio ha inoltre rinnovato la vicinanza del governo ai familiari delle vittime e ai giovani feriti, riconoscendo la forza e la dignità con cui stanno affrontando le conseguenze della tragedia. Infine, ha ringraziato Parmelin per la sensibilità dimostrata, definendo la scelta un’ulteriore conferma della solidità dei rapporti tra Italia e Svizzera.