Il primo giro consultazioni del presidente Fico potrebbe non portare al tanto atteso accordo. Conte-ter più lontano.

ROMA – Il primo giro di consultazioni del presidente Fico si avvia alla conclusione e le distanze tra i partiti restano.

Scontro M5s-Iv sul Mes

Uno degli argomenti più delicati da trattare in questi incontri resta il Mes. Da parte del M5s è arrivata la netta chiusura e la richiesta di escluderlo dal programma di governo. Netta la replica di Matteo Renzi. Il leader di Iv ha chiesto ai pentastellati di spiegare i motivi di questo no. E il Mes è solo uno dei tanti temi divisivi che il movimento 5 Stelle vorrebbe lasciare fuori dal nuovo contratto di governo e che invece Italia Viva vuole affrontare e chiarire.

Insomma, la quadra sembra difficile da trovare in pochi giorni. Nel caso in cui fico non dovesse riuscire a trovare una quadra entro la giornata di martedì, quando il Presidente della Camera è atteso al Quirinale, allora si potrebbe procedere anche con il Piano B, ossia la formazione di un governo istituzionale.

Matteo Renzi
Matteo Renzi

Il ‘ruolo’ del premier Conte

L’altro nodo resta quello del nome del premier. Pd, M5s e Liberi e Uguali hanno ribadito la propria intenzione di ‘puntare’ ancora una volta sul premier Giuseppe Conte, indicato come il punto di equilibrio di questa maggioranza di governo

Italia Viva, però, continua a prendere tempo senza affrontare in maniera esaustiva il discorso legato a Palazzo Chigi. Il prossimo giro di consultazioni potrebbe essere decisivo per capire se la maggioranza del Conte 2 potrà sostenere il nuovo esecutivo.

La discussione dopo il primo giro di consultazioni dal presidente della Camera Roberto Fico. I ministeri

se Italia Viva, Pd e Movimento 5 Stelle dovessero trovare un accordo sul programma e sul nome del premier dovranno risolvere un’altra questione delicata, quella dei ministeri. La formazione di un nuovo governo, soprattutto alla luce della discontinuità chiesta da Renzi, mette in palio tutte le poltrone o quasi. E la formazione di una squadra di governo rappresenta sempre un ostacolo difficile da superare.

Renzi chiede un accordo scritto

Dopo il confronto con il Presidente della Camera Roberto Fico, Matteo Renzi ha fatto sapere di essere disposto a trattare per trovare un accordo sui contenuti ma chiede un accordo scritto e firmato per mettere nero su bianco il programma fino alla fine della legislatura.

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ultimo aggiornamento: 31-01-2021


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