La seconda fase della crisi di governo si apre con le esplorazioni di Roberto Fico, che deve fare i conti con le condizioni di Italia Viva.

Ricevuto il mandato esplorativo dal Presidente della Repubblica, Roberto Fico avvia le consultazioni nel tentativo di sminare il terreno di una crisi dagli esiti assolutamente impronosticabili per i veti incrociati e le richieste che potrebbe presentare Italia Viva.

Roberto Fico e Sergio Mattarella
Roma – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Roberto Fico, Presidente della Camera dei Deputati, oggi 29 gennaio 2021. (Foto di Paolo Giandotti – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Le condizioni di Renzi per il Conte ter: le richieste di Italia Viva

Fico ha il compito di valutare la fattibilità di formare un governo con le forze che hanno sostenuto la precedente maggioranza. Di fatto si ripassa da Italia Viva di Matteo Renzi. Pd e Movimento 5 Stelle hanno aperto al dialogo con i renziani, quindi ora la palla passa a Italia Viva.

Renzi ha posto le prime condizioni: prima si parla di contenuti e poi di nomi. E i nomi sono quelli dei ministri e del Presidente del Consiglio. Conte resta a rischio, ma resta da capire come possa essere accolta da Pd e M5s la richiesta di cambiare premier. I ministri a rischio invece sono Gualtieri (Economia) e Bonafede (Giustizia). Stando alle indiscrezioni Renzi potrebbe chiedere anche la rimozione del Commissario Domenico Arcuri.

Per quanto riguarda i contenuti, il tema centrale resta quello del Mes, rifiutato dal Movimento 5 Stelle e dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Se in questo campo minato Fico dovesse trovare la quadra per ricompattare la maggioranza, allora la crisi di governo potrebbe essere di breve durata. Scenario improbabile, a dire il vero.

Roberto Fico
Dichiarazioni alla stampa di Ugo Zampetti Segretario Generale della Presidenza della Repubblica (foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Fico e Draghi i ‘nomi nuovi’ per Palazzo Chigi

Nel caso in cui la crisi di governo dovesse risolversi con un avvicendamento a Palazzo Chigi, i nomi caldi sono quelli di Fico, che potrebbe essere accettato dal Pd, e di Mario Draghi, rilanciato in qualche modo proprio da Italia Viva. Al momento non sembra però che Draghi rappresenti effettivamente una soluzione concreta.

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ultimo aggiornamento: 30-01-2021


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