Scontro in tv tra Giuseppe Cruciani e un maranza. Il dibattito a ‘Dritto e Rovescio’ su Rete 4 su furti e violenza nelle città italiane.
Nei giorni scorsi non le aveva mandate a dire ad alcuni attivisti dopo gli scontri durante le manifestazioni avvenute in Italia, tra cui quella per l’Askatasuna. Ora Giuseppe Cruciani è intervenuto a ‘Dritto e Rovescio’ su Rete 4 a proposito dei maranza arrivando a discutere molto animatamente con uno di loro, presente in studio nel programma di Paolo Del Debbio.

Cruciani e i furti dei maranza non per sopravvivenza
“Questa roba ridicola che viene detta più volte, per cui le rapine si fanno perché c’è bisogno, perché abbiamo bisogno, perché non abbiamo lavoro, è una stupidaggine colossale”, ha esordito Giuseppe Cruciani a ‘Dritto e Rovescio’ spiegando che, a detta sua, le violenze e i furti dei maranza avvengono per altre ragioni.
“Si fanno le rapine, nella stragrande maggioranza dei casi, non per motivi di sopravvivenza, ma per ottenere più di uno stipendio, diciamo, regolare. Più di 1000 euro al mese, più di 1200 euro al mese, per ottenere il superfluo perché uno vuole campare bene, però poi ci sono le conseguenze. Dunque questa è la prima cosa”.
“La rabbia repressa, va bene, uno ha la rabbia repressa, ma anche questo, lo Stato se ne è fotte della rabbia repressa, per fortuna. Ma qual è il motivo fondamentale? Perché per fortuna lo Stato, aspetta un secondo, quando lo Stato deve reprimere qualche cosa che non va bene, perché portare il coltello in giro non va bene. Portarsi il coltello in giro per esibizione, per rapinare, non va bene. Il coltello è una roba pericolosissima, è un’arma impropria e dunque non può essere portato in giro così facilmente”.
“Per cui lo Stato non si può occupare di discorsi sociologici, la rabbia repressa, tutte queste stronzate. Lo Stato deve reprimere e allora andiamo al motivo vero per cui le persone come quelle inquadrate nel servizio, forse anche voi e altri, portano il coltello in giro così facilmente”, ha detto ancora Cruciani.
Lo scontro con il maranza: il video
Il discorso sull’uso della violenza, i coltelli e i furti è continuato con il conduttore de La Zanzara che ha voluto parlare in modo molto duro verso un maranza: “Non c’è nessuno che ruba per mangiare. Non c’è nessuno. Presentamene uno”. Una frase che ha visto la reazione del suo interlocutore: “Fammi parlare non bloccarmi”.
Cruciani ha quindi sbottato: “Ma cosa bloccare, senti hai rotto. La trasmissione è fatta così se non ti sta bene ti alzi e te ne vai“. Il maranza ha quindi risposto: “No tu mi blocchi alzati tu. Non sto dicendo che non si ruba sto dicendo che è tutto un mix di motivi”, ha cercato di spiegarsi il maranza facendo scaldare ulteriormente lo studio di ‘Dritto e Rovescio‘.
"Non c'è nessuno che rubi per mangiare!"
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) February 12, 2026
Giuseppe Cruciani a #drittoerovescio sui maranza che girano coi coltelli pic.twitter.com/WxdjLMIUiW