Sono ore complesse per Vittorio Sgarbi che ormai da un mese è ricoverato al Gemelli. Ecco le sue reali condizioni secondo la figlia Evelina.
È trascorso un mese dal ricovero di Vittorio Sgarbi al Policlinico Gemelli di Roma, dove il critico d’arte è stato portato a causa di una polmonite accompagnata da una grave insufficienza respiratoria. Da allora le sue condizioni continuano a destare preoccupazione. Attualmente si trova in terapia sub-intensiva. A raccontare gli ultimi aggiornamenti è la figlia Evelina, ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, che ha descritto con grande sofferenza il momento che sta attraversando la famiglia. La ragazza ha evidenziato un “declino pesante” del padre e una situazione drammatica in ospedale diversa da quella descritta dagli altri parenti.

Vittorio Sgarbi: la verità di Evelina sul padre
La 26enne ha spiegato di andare a trovare Vittorio Sgarbi una volta alla settimana e di non riuscire a nascondere il dolore davanti alle sue condizioni. “La situazione è stabile, ma critica”, ha raccontato, smentendo le informazioni secondo cui il padre sarebbe in grado di parlare. “Non è vero quello che dicono, non parla. Quando vado a trovarlo spero sempre che mi riconosca, mi sembra di vivere una situazione surreale. Mi fa veramente male vederlo in questo stato”, ha confidato durante l’intervista.
Accanto alla preoccupazione per la salute del critico d’arte, Evelina ha espresso anche il timore che il loro rapporto possa non tornare più quello di un tempo. Le visite rappresentano per lei un modo per dimostrare al padre il proprio affetto, nonostante le difficoltà che hanno caratterizzato il loro legame. “Non nego che temo di non poter più recuperare il rapporto di un tempo”, ha ammesso.
Gli scontri in famiglia tra notizie false e comunicati
Nel corso della trasmissione, la giovane è tornata anche sulle polemiche legate al comunicato diffuso dalla compagna e dalla sorella di Sgarbi. Ha respinto le accuse di aver divulgato informazioni false, sostenendo che sarebbero invece gli altri a descrivere una situazione diversa da quella reale. Ha inoltre spiegato di aver chiesto l’oscuramento della pagina che continua a condividere post ma che, ovviamente, non arrivano direttamente dal padre ma da qualcuno che la gestisce.
Infine, Evelina ha denunciato la difficoltà di comunicare con i medici e di essere coinvolta nelle decisioni importanti. Ha chiesto di essere consultata, ma riferisce di aver ricevuto soltanto la promessa di aggiornamenti. Una situazione che, ha concluso, la fa sentire esclusa.