Il decreto Sostegno arriva in Consiglio dei Ministri dopo il confronto tra Governo e Regioni. Il piano di aiuti e l’emergenza sanitaria.

Dopo settimane di attesa il decreto Sostegno arriva in Consiglio dei Ministri per l’approvazione. Prima dell’approdo del documento in Cdm, il ministro dell’Economia Franco e la ministra Gelmini (Affari Regionali) hanno incontrato i Presidenti delle Regioni.

Come riferito dall’Adnkronos, il Presidente del Consiglio Mario Draghi dovrebbe parlare in conferenza stampa per presentare le misure contenute nel decreto. Ovviamente dopo l’approvazione in Consiglio dei Ministri.

Quanto vale il decreto Sostegno

Il decreto Sostegno vale 32 miliardi, una cifra considerevole che potrebbe consentire al governo di cambiare passo rispetto ai mesi passati, come chiedono gli imprenditori, i commercianti, i ristoratori, gli artigiani gli albergatori e tutti i soggetti colpiti dalla pandemia.

I contributi a fondo perduto

Per quanto riguarda i contributi a fondo perduto, l’ipotesi è che i fondi possano essere richiesti dalle aziende con una perdita di almeno il 30%, con l’asticella che sarebbe quindi leggermente inferiore al 33% ipotizzato in un primo momento. Parlando di cifre, gli aiuti andranno da 1000 a 150.000 euro per le persone fisiche e da 2000 a 150.000 euro per le persone giuridiche.

Le 5 fasce

Nel decreto ci sarebbero aiuti per le imprese con ricavi fino a 10 milioni di euro. Si ipotizza una divisione in cinque fasce:

indennizzo del 60% per imprese fino a 100.000 euro
del 50% per imprese tra 100.000 e 400.000 euro
40% per imprese tra 400.000 e 1.000.000
30% per aziende tra 1 e 5 milioni
20% per aziende tra 5 e 10 milioni.

Soldi euro
Soldi euro

Decreto Sostegno, gli aiuti per gli stagionali

Nel decreto sostegni ci sono aiuti anche per gli stagionali, per i quali sarebbe prevista una una tantum per tre mesi dal valore complessivo di 2.400 euro.

La somministrazione del vaccino contro il Covid in farmacia

Nel decreto Sostegni non manca ovviamente una parte dedicata all’emergenza coronavirus. Nel provvedimento dovrebbe essere presente una norma per la somministrazione del vaccino nelle farmacie. Un nuovo tassello nelle campagna di vaccinazione. Si dovrebbe procedere con l’organizzazione di corsi mirati per i farmacisti, che dopo la formazione potrebbero procedere con la somministrazione dei vaccini.

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ultimo aggiornamento: 19-03-2021


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