In audizione di fronte alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato, il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha confermato l’aumento dell’Iva.

In audizione di fronte alle commissioni di Bilancio di Camera e Senato, il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha confermato l’aumento dell’Iva in attesa di alternative.

Giovanni Tria
Roma 09/11/2018 – Il Ministro dell’Economia incontra il Presidente dell Eurogruppo / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Giovanni Tria

Def, Giovanni Tria conferma l’aumento dell’Iva

Parlando del Def, il Ministro dell’Economia Giovanni Tria ha confermato l’aumento dell’Iva pur in attesa di misure alternative. Una doccia fredda per i due vicepremier Salvini e Di Maio che avevano assicurato che non ci sarebbero stati aumenti.

“Lo scenario tendenziale incorpora gli incrementi dell’Iva e delle accise dal 2020-2021. La legislazione vigente in materia fiscale è confermata in attesa di definire, nei prossimi mesi, misure alternative”.

Flat tax nella prossima legge di bilancio

Nel corso del suo intervento Tria ha parlato anche della flat tax che dovrebbe essere inserita nella nuova legge di bilancio. Da chiarire se si tratterà di un inserimento progressivo o definitivo.

Giovanni Tria
Giovanni Tria

“La legge di bilancio del prossimo anno continuerà, nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica definiti nel Def, il processo di riforma della flat tax e di generare semplificazione nel sistema per alleviare il carico fiscale nei confronti del ceto medio”.

I dati sull’economia italiana nel primo trimestre del 2019

Il titolare del Mef ha parlato anche dell’andamento dell’economia italiana nei primi mesi del 2019 sottolineando la crescita dei dati legati alla produzione, che hanno invertito la rotta dopo due trimestri all’insegna del segno meno.

La revisione al ribasso delle stime di crescita risulta pienamente coerente con l’evoluzione della situazione economica generale“, ha sottolineato Tria assicurando che le previsioni non rappresenterebbero una bocciatura della politica messa in campo dal governo italiano.

“Le principali misure di politica fiscale sociale e previdenziale introdotte dal governo, flat tax per i professionisti, reddito di cittadinanza e quota 100 fanno parte della legislazione vigente i loro effetti sono stimati in modo rigoroso nel Def e contribuiscono a sostenere i consumi delle famiglie e il Pil già nel 2019, sebbene vengano introdotte in corso d’anno”.


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