Quantcast
Delitto di Garlasco: il giallo su Alberto Stasi e le luci accese
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Delitto di Garlasco: il nuovo “giallo” su Alberto Stasi e la versione modificata

Alberto Stasi

Ci sarebbe stata una contraddizione da parte di Alberto Stasi nel giallo del delitto di Garlasco: il dettaglio sulle luci emerso in tv.

Alberto Stasi è tornato libero dopo tanti anni in carcere dopo la condanna per il delitto di Garlasco e l’omicidio di Chiara Poggi, sua fidanzata dell’epoca. La sua nuova vita è sotto i riflettori ma alcuni dettagli recenti avrebbero alimentato dubbi su quella che pare essere la sua estraneità ai fatti, anche considerando le nuove indagini su Andrea Sempio, ora indagato per l’assassinio della ragazza. A focalizzarsi su quella che sarebbe una versione modificata dei fatti da parte di Stasi è stata la trasmissione di Rete 4, ‘Quarto Grado’, condotta da Gianluigi Nuzzi.

il giornalista Gianluigi Nuzzi
Gianluigi Nuzzi – newsmondo.it

Delitto di Garlasco: il giallo sulle luci e le parole di Alberto Stasi

Nel corso dell’ultima puntata andata in onda di ‘Quarto Grado’ su Rete 4, in chiusura dello spazio dedicato al delitto di Garlasco si è tornati a parlare di Alberto Stasi. In particolare il conduttore, Gianluigi Nuzzi, ha fatto presente un piccolo giallo riguardo un dettaglio legato ad una versione modificata di Stasi sulle luci della scala nella villetta dei Poggi.

“La Procura di Pavia ritiene che Stasi sia completamente estraneo all’omicidio di Chiara Poggi ma, a mio avviso, c’è un giallo”, ha detto. Infatti, come ricostruito dal servizio del programma, nel suo interrogatorio di un anno fa, Stasi per la prima volta ha modificato un particolare sostenendo che la luce delle scale fosse accesa, elemento su cui non era mai stato preciso.

La versione precedente: i dubbi sulla verità

All’epoca del delitto, infatti, Stasi aveva riferito che tale luce fosse spenta. Se questo fosse vero sarebbe stato impossibile notare alcuni dettagli che lui ha descritto. Per il giudice Vitelli, che lo ha assolto, la contraddizione è legata al suo stato di choc, mentre per chi lo ha condannato si tratterebbe, ovviamente, della conferma di una versione non vera.

Non può quindi che essere naturale chiedersi se ad accendere la luce sia stato l’assassino, anche se è difficile avere riscontri a riguardo dato che i RIS non hanno fatto alcun accertamento specifico sul pulsante in questione. Su tutti gli interruttori del piano è stata usata polvere evidenziatrice dattiloscopica, con risultato negativo, non c’era nessuna impronta da confrontare, né sono state trovate tracce di sangue.

Leggi anche
Madre strangola la figlia e si suicida: il dramma in pieno giorno

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2026 18:06

Madre strangola la figlia e si suicida: il dramma in pieno giorno

nl pixel