Antonio De Rensis, avvocato di Alberto Stasi, ha fornito delucidazioni su quelle che saranno le prossime mosse sul caso del delitto di Garlasco.
Non solo le minacce ricevute dalla giornalista Rita Cavallaro in relazione al suo interesse per il delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi. A ‘Filorosso’, trasmissione di Rai 3, Antonio De Rensis, avvocato di Alberto Stasi, ha spiegato quali saranno le prossime mosse del suo assistito. Non solo la richiesta di revisione ma anche altro.

Delitto di Garlasco: le mosse della Procura e non solo
Tra i passaggi del suo intervento nella trasmissione ‘Filorosso’, Antonio De Rensis ha parlato anche di come il caso del delitto di Garlasco abbia visto attacchi mai successi prima verso la Procura: “Posso dire una cosa senza timore di essere smentito, non ho mai visto un attacco così feroce nei confronti di una Procura della Repubblica. Mi ha stupito vedere qualche suo collega che difende ogni magistrato da Bolzano a Palermo, ma gli unici che non ha difeso sono quelli di Pavia”.
L’avvocato di Alberto Stasi ha quindi ricordato “che i magistrati sono quattro, quindi sottolineo che si tratta di un pezzo dello Stato. Quando ci inginocchiamo di fronte alla sentenza che ha portato Alberto in galera dieci anni e mezzo, giustamente, dobbiamo ricordare che la Procura è lo Stato, come lo è stata la sentenza che ha condannato Alberto. Rispetto quindi per l’una, ma anche per l’altra“.
L’asso nella manica di Alberto Stasi
De Rensis ha poi tenuto a sottolineare come le indagini precedenti siano state caratterizzate da una serie di errori: “non c’era nessun complotto ai danni di Sempio, c’era un’indagine cementata, piena di errori e orrori a carico di Stasi, le audizioni dei tre amici in contemporanea vengono fatte poche ore prima della chiusura indagine”, ha detto l’avvocato.
E poi, in merito a quella che sarà la mossa di Alberto Stasi: “L’avvocato Bocellari è stata chiara, la difesa Stasi, cioè lei e io, non solo lavoreremo per la revisione, ma andremo a fondo anche a tutto ciò che è stato sopra, sotto, avanti e indietro a ogni atto. Questo perché noi riteniamo che l’indagine che ha portato a un processo che ha portato a una condanna abbia elementi che non possono passare come un pasticcio. Sono irregolarità , a casa mia sul Pianeta Terra sono un’altra cosa”, le sue parole in riferimento alla possibile operazione di richiesta di revisione che prevederebbe anche la “lettera C”, quella in cui si ipotizza la frode processuale.
Avv. De Rensis «L'avv Bocellari con la quale mi onoro di assistere Stasi è stata molto chiara,come difesa Stasi non solo lavoreremo per la revisione,MA andremo a fondo a tutto ciò che è stato sopra,sotto,davanti e dietro ad ogni atto che non può passare come pasticcio»🫂#garlasco pic.twitter.com/nU0avWfrNH
— Simona  Tersigni 🇮🇹 (@simonatersigni) July 6, 2026