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Delitto di Garlasco: come ha reagito la famiglia Poggi alla scarcerazione di Stasi
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Delitto di Garlasco: come ha reagito la famiglia Poggi alla scarcerazione di Stasi

Alberto Stasi

La famiglia di Chiara Poggi dopo la scarcerazione di Alberto Stasi per il delitto di Garlasco. La reazione che nessuno si aspettava.

Le prime ore di Alberto Stasi fuori dal carcere dopo la decisione dei giudici sulla scarcerazione hanno riempito le pagine dei quotidiani nazionali. Il ragazzo, condannato per l’omicidio Chiara Poggi nell’ambito del delitto di Garlasco, è tornato ad essere un uomo libero. Una situazione che ha acceso i riflettori anche sulla famiglia della vittima, da sempre con una posizione ben netta nei confronti di Stasi, appunto.

Mappa di Garlasco
Segnalino su Garlasco – newsmondo.it

Delitto di Garlasco: la posizione della famiglia Poggi

La scarcerazione di Alberto Stasi ha avuto grande clamore mediatico. Il caso del delitto di Garlasco con l’omicidio Chiara Poggi, infatti, ha animato le pagine dei giornali e le trasmissioni televisive e sembra essere destinato a farlo ancora. In questa ottica, a far parlare, è stata la posizione della famiglia Poggi, che tramite i propri avvocati ha fatto ben comprendere il proprio parere.

“Stasi ha avuto come diritto di ogni condannato la possibilità di beneficiare della misura alternativa dell’affidamento ai servizi sociali avendo un residuo pena inferiore ai quattro anni. Ritengo errato affermare che sia formalmente e sostanzialmente un uomo libero. A noi interessa che le sentenze abbiano accertato la verità sull’omicidio di Chiara”, ha fatto sapere Gian Luigi Tizzoni, legale storico dei Poggi come riferito da Il Giorno Pavia.

In merito al percorso rieducativo, Tizzoni ha aggiunto: “Quanto al percorso rieducativo è appunto il Tribunale di Sorveglianza a doverlo stabilire”.

La reazione della madre di Chiara Poggi alla scarcerazione di Stasi

Ma entrando più nel dettaglio di quella che è stata la reazione della famiglia della povera Chiara verso la decisione dei giudici di scarcerare Stasi, quanto emerge è essenzialmente una posizione di silenzio e privacy. In particolare, la madre della vittima, Rita Preda, ha scelto di non rispondere a nessun media. “Non ne sapevo niente. Non intendo dire niente”, avrebbe detto inizialmente in merito all’uscita dal carcere di Bollate di Stasi la madre di Chiara.

Al telefono, invece, la signora Preda ha deciso di respingere cordialmente ogni domanda: “Non ho niente da dire“, le parole riportate da TgCom24 e Ansa. Insomma, la reazione della famiglia Poggi è stata silente, ben differente da quella del paese. A Garlasco, infatti, la gente sembra essere stufa di questo impatto mediatico. “Purtroppo è diventato tutto molto pesante, compresi i commenti di chiunque possa avere la possibilità di rispondere. Ogni post su Garlasco è pieno di commenti stupidi e di cattiveria inutile. I cittadini vogliono verità come tutti, ma l’attenzione mediatica ha certamente leso la nostra città”, ha detto il sindaco Simone Molinari, in carica da quasi cinque anni.

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ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2026 11:30

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