La Procura ha chiesto una nuova consulenza in merito al delitto di Garlasco. Ecco il motivo che filtra su questa decisione importante.
Cosa potrebbe significare la goccia di sangue sotto il microonde sulla scena del crimine del delitto di Garlasco? A rispondere a questa domanda ci hanno pensato i consulenti della famiglia Poggi. Ma ora c’è un altro quesito su cui occorre fare luce. La Procura, infatti, ha chiesto una nuova consulenza a Carlo Previderé. Una novità che potrebbe andare a rivelare nuovi dettagli sulla morte della povera Chiara Poggi.

Delitto di Garlasco: chiesta una nuova consulenza a Previderé
Si stanno ancora sviluppando le indagini sul delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi e la Procura, per chiarirsi meglio le idee, avrebbe deciso di chiedere una nuova consulenza all’esperto Carlo Previderé. A renderlo noto è stata anche la trasmissione ‘Mattino 5’ che ha spiegato come sarebbero stati chiesti “approfondimenti genetici”.
“Non è noto l’elemento su cui il genetista ha indagato e su cui sta studiando. Certo è che è un elemento forte da sottolineare. Manca questa ultima consulenza che, forse, arriverà nella prossima settimana”, ha fatto sapere l’inviato del programma di Canale 5, Emanuele Canta. La cosa certa, va detto, è che la Procura voglia vederci chiaro dal punto di vista genetico.
Cosa si cerca con questa consulenza
Oltre a ‘Mattino 5’ che ha ipotizzato che la consulenza possa far riferimento ad Ignoto 2 e alla sua identità, anche Albina Perri, direttore di Giallo, sembra non avere dubbi in merito alla richiesta della Procura. “L’unica consulenza che può aver fatto Previderé per la Procura e che ancora manca è quella su Ignoto 2. Lo ha trovato? Vedremo. Ma non sono previsti rinvii al momento: l’inchiesta dovrebbe chiudersi a fine maggio come previsto”, ha fatto sapere via social. A questo punto non resta che attendere per saperne di più.