Di Maio avverte l’Europa: “Non siamo un lazzaretto, esigiamo rispetto”

Di Maio avverte l’Europa: “Non siamo un lazzaretto, esigiamo rispetto”

Luigi Di Maio in vista della riapertura dei confini e della ripresa dei viaggi internazionali: “Non siamo un lazzaretto, esigiamo rispetto”.

In vista della riapertura dei confini e della ripresa dei viaggi internazionali, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha parlato del clima che circonda l’Italia, considerata ancora come un lazzaretto, una meta pericolosa.

L’appello e il monito di Di Maio

Con un messaggio condiviso sulla propria pagina Facebook, Di Maio ha voluto mandare un messaggio ai paesi stranieri, invitandoli a non discriminare l’Italia e soprattutto a rispettarla. Il caso che ha fatto scattare un campanello d’allarme dalle parti del Ministero degli Esteri è quello della Grecia, che si appresta a riaprire i confini ai turisti provenienti da più di venti Paesi. Ma nella lista non figura l’Italia.

Luigi Di Maio

Riapertura dei confini, Luigi Di Maio: “Se qualcuno pensa di trattarci come un lazzaretto sappia che non resteremo immobili”

“In questi giorni ne ho sentite davvero tante sull’Italia. Non mi sembra il momento di fare polemiche, ma una cosa voglio dirla chiaramente: esigiamo rispetto.

Bisogna misurare sempre le parole e le azioni. Se qualcuno pensa di trattarci come un lazzaretto allora sappia che non resteremo immobili. La pazienza ha un limite. E per carità, capisco anche la competizione tra singoli Stati, è legittima, a patto però che sia sana e leale. Perché c’è un dato che rivendico con orgoglio: l’Italia è bella, unica, ha delle meraviglie pazzesche, delle spiagge fantastiche. E molto probabilmente non ha rivali. Adesso sul tema della riapertura dei confini serve una risposta europea, perché se si agisce in maniera diversa e scomposta viene meno lo spirito Ue. E crolla l’Europa.

Il lavoro del Ministero degli Esteri in vista della riapertura

Il ministro Luigi Di Maio ha poi parlato dell’impegno del Ministero. Nei prossimi giorni incontrerà il ministro degli Esteri della Francia, poi avrà un incontro con le istituzioni tedesche. Di Maio ha in agenda anche un incontro con la Grecia.

Come Ministero degli Affari Esteri stiamo lavorando senza sosta. Mercoledì 3 giugno verrà a roma il ministro degli Esteri francese Le Drian. Sarà il suo primo viaggio all’estero dopo il lockdown e siamo felici che abbia scelto il nostro Paese. Un attestato di vicinanza, che apprezziamo. Venerdì 5 invece io stesso andrò in Germania, sabato 6 sarò in Slovenia e martedì 9 in Grecia.

In questi incontri spiegherò ai miei colleghi che l’Italia dal 15 giugno è pronta a ricevere turisti stranieri e che agiremo con la massima trasparenza. La situazione interna, tutti i dati sui contagi, saranno sempre pubblici. Spiegherò loro che non accettiamo black list e che noi non abbiamo nulla da nascondere, anzi. Abbiamo sempre agito con responsabilità e trasparenza e continueremo a farlo. Ma proprio per questo, appunto, ci aspettiamo rispetto”.

Argomenti